L'ACI è l'automobile Club d'Italia. Fondato nel 1905, ha seguito e sostenuto negli anni l'evoluzione dell'automobile in Italia.
L'istituzione analizza, interpreta e rappresenta da più di un secolo i problemi e le esigenze che, in maniera esponenziale sono cresciuti con l'aumento dei vicoli in circolazione. Si pone, inoltre, come il punto di raccordo fra l'utente delle automobili e le problematiche concernenti il mondo delle quattro ruote e la sua burocrazia. Il pagamento del bollo ACI vale come corrispettivo per tutti i servizi offerti.

Come si legge sul sito stesso, “Nei suoi cento anni di vita il Club si è fatto interprete delle istanze del mondo automobilistico, fornendo un contributo significativo di passione, esperienza e professionalità, per un'importante azione di tutela del cittadino, automobilista o meno, nella difesa del suo diritto alla mobilità.”

L'ACI in cifre

Ad oggi, il club si riassume attraverso i seguenti numeri:

  • 1.000.000 soci
  • 106 Automobile Club provinciali
  • 480 agenzie assicurative
  • due call center (per un totale di 2,5 milioni di chiamate annue)
  • 112mila chiamate per informazioni automobilistiche
  • 560mila interventi di soccorso ogni anno
  • 48mila interventi medico-sanitari
  • 771 centri di soccorso
  • 3.686 operatori di soccorso con 2.667 mezzi
  • 1.500 punti vendita

È stato calcolato che il costo medio relativo al pagamento del bollo - che è annuale - è di 150€ per vettura. Questo valore sembra incidere abbastanza nella vita economica delle famiglie, visto che può incidere sino al 10% rispetto il costo dell'auto.

Servizi del club

I servizi offerti sono molteplici: dall'educazione stradale vera e propria, in collaborazione col Ministero delle Infrastrutture (attivo da febbraio 2004 il primo Centro italiano permanente di scuola di guida sicura, istituito presso l'Autodromo di Vallelunga alle porte di Roma), all'informazione.

L'ACI svolge anche una funzione pubblica, nell'interesse della collettività e delle Pubbliche amministrazioni: gestisce il PRA e lo mette a disposizione delle Forze pubbliche. ACI riscuote anche le imposte pubbliche relative agli automezzi.

Cosa è il bollo

Tali tariffe sono applicate in tutta Italia e sono relative a autovetture, motocicli e autoveicoli per il trasporto promiscuo. Unica eccezione sono la Liguria e la Toscana, regioni in cui i residenti sono assoggettati alla nuova tariffazione per qualsiasi categoria di veicolo (e non solo a motocicli e autovetture).

E' previsto un aumento applicabile a tutti i veicoli che superino i 100 KW, la tariffa è applicata solo ai KW risultanti in eccesso rispetto ai primi cento.

Dal 2007, è anche legato alla classe ambientale. Si parte quindi dalla classe Euro 5 alla classe Euro Zero. Indicazioni sulla classe a cui appartiene il proprio veicolo, si trovano nella carta di circolazione, consultando le direttive antinquinamento.

Calcolo bollo ACI online

E’ possibile effettuare il pagamento online. Di seguito una serie di link in cui trovare informazioni utili:

Calcolo bollo ACI sul sito dell’Automobile Club Italiano è possibile calcolare il pagamento del bollo. Per conoscere l’importo da versare, occorre inserire il numero di targa del veicolo (senza spaziature), selezionare la tipologia di pagamento e la categoria del veicolo.

Pagamento bollo online. E’ bene sapere che la tassa di possesso può essere pagata solo a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello di scadenza dell'ultimo pagato.

Oltre agli strumenti telematici, è possibile pagare il bollo in numerosi esercizi:

  • Poste Italiane
  • Tabaccai Lottomatica
  • Agenzie per pratiche auto
  • Servizi di banche on line

Ogni servizio e ogni regione richiedono una documentazione diversa per effettuare il pagamento. Generalmente, tuttavia, si necessita di un vecchio bollo, della targa dell'auto e del libretto di circolazione, tramite i quali prendere tutte le informazioni per procedere al pagamento.
In questa maniera si è voluto dare la possibilità a tutti gli utenti di utilizzare lo strumento più semplice e diretto.

Criteri di calcolo

Il pagamento del bollo ACI dipende strettamente da alcuni fattori che riguardano la potenza del veicolo.
Innanzitutto, dal 2008, la quota da pagare deriva dall'effettiva potenza e non solo dai cavalli del motore. Questo valore è espresso il kilowatt e si trova sulla carta di circolazione. (Per la precisione, anche se il numero contiene una virgola, le cifre decimali non vanno conteggiate).

Ma anche il grado d'inquinamento viene conteggiato a partire dal 2007. Le norme di riferimento sono le direttive comunitarie in merito alle emissioni inquinanti. Sono escluse tutte le auto e vetture che si alimentano a gas metano, Gpl, energia elettrica o idrogeno in maniera esclusiva o alternata. Occorre sottolineare però che per le grosse vetture – quelle con potenza fiscale superiore ai 100 W – al calcolo vanno aggiunti i W eccedenti i 100 moltiplicati per la tassa maggiorata.

Ma anche anche tipologie di trasporti godono di regimi particolari.
Gli autocarri che pesano meno di 12 tonnellate devono versare la tassa in base alla portata. Se, invece, il loro peso è superiore, si conteggiano anche le caratteristiche tecniche del mezzo (peso complessivo, numero di assi, sospensione sull'asso motore).

Per le cosiddette “minicar” - quadricicli leggeri con potenza inferiore a 50 cc o 4 W – dev'essere corrisposta la tassa di circolazione con decorrenza gennaio/dicembre.

Inoltre sono scaduti alcuni obblighi prima attivi su tutto il territorio nazionale, ovvero:

  • Sovrattassa sull'alimentazione a gasolio
  • Canone autoradio
  • Obbligo di esporre il contrassegno
  • Bollo sulla patente

Calcolare il bollo

Il cittadino può effettuare il proprio controllo sul bollo in modo autonomo dal proprio pc di casa. Ci sono infatti diversi portali che offrono il sistema di calcolo e che aiutano l’utente nel controllare la propria situazione. Di seguito riporteremo una breve lista:

  • Aci (Automobile Club Italia): per conoscere l’importo da versare, è sufficiente inserire il numero di targa, selezionare il pagamento e la categoria. Questo calcolo è disponibile per i residenti nelle Regioni e nelle Province Autonome convenzionate con l’ACI. La stessa Aci offre una serie di informazioni utili sulle tariffe, sia per quanto riguarda le Regioni a Statuto speciale che quelle a Statuto ordinario.

  • Il sito www.iaconet.com propone in più di controllare la propria situazione riguardo il bollo auto anche se esso è scaduto. In questo caso vengono calcolati gli interessi dovuti, la mora e le sanzioni.

  • Agenzia delle Entrate: probabilmente l’Agenzia delle Entrate è la voce più autorevole da confrontare per la propria situazione. Attraverso pochi passi, l’utente può controllare il pagamenti del proprio veicolo. Il servizio però è disponibile solo per alcune Regioni (Marche, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e Valle D'Aosta) ed è attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 7 alle ore 24.

    L’evasione sul bollo auto

    Questa tassa rientra nelle categorie delle tasse evase al controllo dello Stato. Secondo gli ultimi dati dell’Unrae, l'associazione dei costruttori esteri, nel 2010 il mancato pagamento del bollo ha generato un introito negativo di circa un miliardo di euro.

    Gianni Filipponi, direttore generale dell'Unrae, ha spiegato che una misura necessaria sarebbe il ritorno all’obbligo di esporre il contrassegno di pagamento del bollo così come succede per l’assicurazione. Gli Enti Locali, attraverso dei controlli più stringenti, starebbero pensando di usare i fondi del gettito per incentivare gli automobilisti all’acquisto di auto elettriche o non inquinanti.

    Pra ACI

    L'ACI gestisce il registro pubblico automobilistico, meglio noto come PRA. Il PRA Aci è un registro in cui viene annotata una serie di informazioni relative alle automobili.

    Il PRA Aci è un registro pubblico, e dunque ogni cittadino può richiedere e ottenere i dati e tutta una serie di informazioni relative ad un veicolo iscritto, previa indicazione del numero di targa.

    Per consultare e riceve informazioni sul PRA Aci, è necessario fare richiesta on-line, pagando gli importi necessari tramite carta di credito

    ACCEDI AL SERVIZIO PRA ACI

    I costi del servizio PRA Aci sono pari a Euro 5,62 di cui :

    • Euro 2,84 (costo della visura, secondo la vigente tariffa approvata con D.M. delle Finanze del 01/09/1994)

    • Euro 2,32 + 20%IVA (costo del servizio telematico e della intermediazione finanziaria)

    Informazioni

    Questo servizio di visura del PRA Aci on-line garantisce la riservatezza dei dati forniti al momento del pagamento. Si avrà accesso all'informazione richiesta solo se il veicolo è stato certificato nella Banca dati giuridica costituita ai sensi della Legge n. 187 del 1990.

    E' possibile accedere al servizio PRA Aci esclusivamente per un massimo di tre volte al giorno, fornendo uno stesso codice fiscale.

    Un servizio alternativo alla visura online della Banca dati PRA Aci è fornito dall'ufficio Provinciale ACI del PRA.

    Un ulteriore servizio di visura può essere richiesto ad una agenzia di pratiche auto, ivi comprese le delegazioni ACI, con dei costi aggiuntivi legati al fatto di dover pagare il servizio di intermediazione offerto da una agenzia in regime di libero mercato. Oltre al bollo non dimenticare che esistono poi altri importanti aspetti da tenere a mente per quanto riguarda la tua auto, fra cui sicuramente fornirti di un’ottima assicurazione autocarro, automobile, ecc.

    Assicurare la tua auto infatti oltre che un obbligo è anche la maniera migliore per proteggere te stesso da ogni tipo di inconveniente che può verificarsi su strada.

    Pietro Calafiore



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