Alla maggioranza dei lettori sembrerà assurdo, ai più semplicemente impossibile; eppure è vero: calcolare il valore del proprio bollo auto ponendo come unico dato la sola targa dell’automobile è possibile. L’importo viene visualizzato automaticamente al momento della richiesta, mentre se questa viene effettuata successivamente al periodo del pagamento (cioè un mese dopo la scadenza del bollo) risultano addirittura le dovute sanzioni con relativi interessi da versare nell’importo complessivo. E, per fare tutto ciò, basta inserire nel programma calcolatore semplicemente la targa del veicolo!

Calcolo del bollo auto online con inserimento della targa

Programmi di questo tipo sono disponibili anche sul web tramite diversi portali specifici di automobilismo. Tuttavia questa meravigliosa applicazione, che ci consente di calcolare l’importo del nostro bollo con il solo inserimento del numero di targa appartenente al relativo veicolo, è da considerarsi per quello che è: uno strumento di calcolo crudo e semplice.

Ciò significa che, sebbene possa fornirci le eventuali maggiorazioni che intercorrono da anno in anno, non tiene conto dei pagamenti già effettuati dagli automobilisti più solerti. Allo stesso modo, se la richiesta sul pagamento venisse effettuata in data precedente (quanto non importa) all’inizio del periodo di pagamento, il programma intenderebbe (sbagliando) la nostra come una richiesta di pagamento del bollo tardivo, indicandoci di conseguenza anche le sanzioni imponibili con eventuali interessi pecuniari.

Il programma appartiene all’Agenzia

Il programma che calcola il bollo auto partendo dalla targa della vettura è di proprietà dell’Agenzia delle Entrate. Quindi, alla fine delle fiere, l’ultimo ente cui bisogna rivolgersi per eventuali chiarimenti è Lei. Il fatto che le tasse automobilistiche vengano gestite dalle Regioni (eccezione fatta per il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna e la Sicilia, di cui si occupa direttamente l’Agenzia delle Entrate), perciò, non vuol dire nulla.

Questo significa pure, indirettamente, che è proprio l’Agenzia delle Entrate, in quanto responsabile del servizio in oggetto, a elaborare i dati da noi forniti nel momento in cui facciamo la richiesta.

Esenzioni del bollo

Un’altra importante funzione insita nel programma di calcolo del bollo auto riguarda l’opzione relativa all’individuazione di eventuali riduzioni e/o esenzioni dal pagamento della tassa.

Infatti basta cliccare sull’opzione così denominata (“esenzione del bollo desiderato”) per richiedere al sistema di calcolare nuovamente, secondo le normative vigenti, il bollo includendo le esenzioni e le riduzioni di cui la nostra vettura potrebbe godere. Chiaramente, basta inserire solo la nostra targa!

Aggiornamento 2014: verso l’esenzione per i primi tre anni?

Che questa tassa automobilistica sia la più odiata dagli italiani è un dato di fatto. Il bollo è visto come un fardello che si sa per quale motivo si debba pagare su un’auto di nostra proprietà. Gli ultimi aggiornamenti nel campo legislativo parlano di un’abolizione per tre anni da quando la vettura è stata immatricolata, periodo che sale fino a cinque anni se il veicolo in questione è ibrido, elettrico o sia dotato di un impianto a gas. Inoltre, potrebbe andare a regime il concetto del “più inquini più paghi”, ossia una tassazione che tenga conto delle emissioni inquinanti di ogni specifico mezzo. Una misura, quest’ultima, che potrebbe penalizzare chi non si può permettere di comprarsi un’automobile nuova ed è costretto a tenersi macchine più inquinanti ma più datate. Ma solo il tempo dirà se queste misure saranno approvate visto che siamo per ora solo alle battute iniziali.

Una breve cronostoria

La tassa più odiata dagli italiani esiste dal 1953 e durante questi anni ha vissuto diversi periodi, con molti esecutivi che hanno messo mano a questa materia per innalzare le tasse e reperire più risorse per lo Stato. Innanzitutto partiamo dalla denominazione: la tassa di circolazione, così era originariamente chiamata, cambia nome in superbollo (dal 1976 al 1997) perchè per vetture diesel e a gas in questo arco di tempo si deve pagare una maggiorazione che fa crollare il mercato di queste vetture a vantaggio di veicoli a benzina. Nel 1982 ecco un’altra modifica nel nome, con la tassa di circolazione che diventa tassa di possesso, ovvero da pagare anche se il mezzo in questione non circola. Una norma che sembra assurda visto che in altri Paesi non esiste e che sembra paradossale. Dal 1999 la tassa è di competenza regionale mentre dall’anno successivo arriva l’esenzione per le vetture con più di 30 anni.

Dal 2006 si inizia a parlare di aumenti delle tasse in base alla cilindrata. Il Governo Prodi vara delle norme che vanno a colpire chi ha vettura con più di 100Kw di potenza: inoltre sono previste delle diverse tariffe a seconda se il mezzo sia Euro 0, 1, 2, 3 o 4 con una somma che cala per ogni kw in più a seconda che il mezzo sia meno inquinante. Si parla di un nuovo aumento del bollo nel 2011, in piena crisi economica, quando il Governo Belusconi reintroduce il “superbollo” con una tassa di 10 euro per ogni kw in più rispetto al limite fissato a 225 kw di potenza. Una misura retroattiva che doveva essere pagata immediatamente.
Il Governo Berlusconi cade e viene sostituto dall’economista Monti che mette di nuovo mano alla materia abbassando il limite precedentemente imposto (da 225 kw a 185 kw) e aumentando la tariffa, da 10 euro a 20 euro.
Purtroppo tutte queste misure hanno avuto come conseguenza l’aumento delle immatricolazioni di vetture dall’estero per non pagare questa super-tassa.



Potrebbe interessarti

5 elementi da osservare quando si acquista un’auto usata

Scopri quali sono i 5 elementi da osservare quando si acquista un’auto usata, per non incorrere in fregature o eventuali sanzioni.

Leggi tutto...

Aste giudiziarie auto a Torino: affari per tutte le tasche!

Le aste giudiziarie di auto a Torino permettono agli automobilisti piemontesi di coronare il sogno di acquistare “La” macchina che hanno sempre desiderato e di avere a prezzi inferiori anche di due volte rispetto alle offerte del mercato.

Leggi tutto...

Ecco i fattori da valutare nell'acquisto di un'auto

Avere un’auto nuova e di proprietà è un sogno per tutti, sono però sempre di più le famiglie che sono costrette a rinunciare all’acquisto di auto nuove, oppure a dividere un’unica vettura per tutta la famiglia.

Leggi tutto...

Auto all'asta per privati: vediamo come funziona

Per acquistare una automobile a prezzi veramente stracciati, una possibilità è quella di partecipare alle aste auto, ovvero aste giudiziarie in cui vengono vendute automobili provenienti da società o soggetti caduti in fallimento o esecutati, o ancora alle aste auto vengono vendute automobili prelevate durante pignoramenti.

Leggi tutto...

Riviste sulle auto: scopriamo le più lette in Italia

Presentiamo una breve panoramica delle principali riviste di auto presenti nelle edicole italiane. In questa pagina troverete l'elenco dei migliori magazine mensili, settimanali e bisettimanali che raccolgono materiale sul mondo delle quattro ruote per rimanere sempre aggiornato.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Concessionarie Mini a Roma: ecco dove trovarla!

La Mini è un'automobile inglese prodotta fin dal 1959; in Italia è molto diffusa, anche grazie alla presenza di numerosi concessionari, anche a Roma che vendono oltre ai vari modelli standard anche la mini countryman e la mini cooper s. La sua storia è molto complessa e attraversa tutte le vicissitudini della Casa automobilistica britannica che la produceva: la British Motor Corporation.

Leggi tutto...

Concessionari: rivendere auto usate

Il mercato dell’auto vive in un costante altalenarsi tra periodi di crisi e boom di vendite. La clientela italiana è molto variegata, perché diverse sono le esigenze di ogni singolo cliente.

Leggi tutto...

Concessionarie BMW a Roma: info e contatti

L'azienda tedesca BMW è nota in tutto il mondo per la produzione di autoveicoli e motoveicoli; ha sede a Monaco di Baviera, ma è presente in ogni città, anche naturalmente a Roma, con numerose concessionarie. Inutile soffermarci sull'affidabilità e sulla professionalità di una casa che vende ogni anno milioni di autovetture. Siamo certi che l'approfondimento che oggi vi presentiamo sarà di vostro gradimento.

Leggi tutto...

Il registro ASI: auto d’epoca

Quanti hanno la fortuna di possedere una moto o auto d’epoca? Quante persone non sanno che possono tutelare la propria moto auto d’epoca grazie all’ASI, ottenendo anche tante agevolazioni?

Leggi tutto...

Concessionari Citroen a Milano e provincia: a chi rivolgersi?

La casa automobilistica Citroen, presente a Milano grazie ai numerosi concessionari, è stata fondata nel 1919, o meglio è diventata tale in seguito alla trasformazione della precedente industria di materiale meccanico e militare. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Autoscuole a Bologna: a chi rivolgersi?

Quando arriva il momento di iscriversi ad una scuola guida per conseguire la patente, spesso, si ha qualche dubbio sulla scelta di quella migliore. 
In ogni città o paese sono presenti numerose autoscuole: il primo passo da compiere è quello di recarsi presso quelle più vicine a casa, o più facili da raggiungere, per chiedere informazioni. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Uffici ACI Bologna: indirizzi e recapiti degli uffici

Nei seguenti uffici Aci di Bologna è possibile chiedere tutte le informazioni in merito al passaggio di proprietà dell'auto, al pagamento del bollo e del superbollo. E' opportuno sapere, inoltre, che gli uffici ACI a Bologna, svolgono anche servizio PRA.

Leggi tutto...
Go to Top