Dopo avervi parlato della 500x Sport, oggi cambiamo argomento. Forniamo una serie di informazioni relative al pagamento del bollo auto per la Regione Marche. Questo tipo di imposta relativa al possesso dell'automobile, varia infatti a seconda della Regione di appartenenza certificato nei documenti del veicolo.

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Le principali distinzioni per il pagamento del bollo riguardano la tipologia di veicoli: autoveicoli e motoveicoli pagano un bollo auto relativo ad un periodo di 12 mesi, che si differenzia in base a determinati fattori: classe di appartenenza (euro 0 – euro 5), valore in termini di potenza, espressa in KW, tipologia di veicolo (classe A – F e targhe di prova)
Il totale del bollo auto da pagare nella Regione Marche per questo tipo di veicoli va da poco più di 300 euro fino a 410 euro circa.

Le altre classi di veicoli sono Autocarri e motocarri, Vetture con massa rimorchiabile, rimorchi speciali.

Quando e dove pagare il bollo nelle Marche

Tutti gli abitanti delle Marche potranno comodamente pagare la tassa negli uffici ACI di competenza, nelle Banche tramite bonifico o conto corrente, negli uffici postali, nelle varie agenzie che si occupano di pratiche auto, nei tabaccai dotati di sistema lottomatica. Ognuna di queste modalità prevede un piccolo sovrapprezzo fra 1 e 2 euro come pagamento del servizio.

Per tutti i veicoli già immatricolati, il pagamento va effettuato entro il mese successivo alla scadenza del bollo precedente. Per i nuovi veicoli immatricolati, il pagamento del bollo auto va effettuato a partire dal mese di immatricolazione, entro il mese stesso, o comunque entro la fine del mese successivo alla data di immatricolazione, qualora essa sia stata effettuata entro gli ultimi dieci giorni di quel mese.

In caso la data di scadenza sia un giorno festivo oppure un sabato, la data di scadenza può essere considerata il primo giorno feriale successivo.

Fruiscono dell'esenzione dal pagamento del bollo auto nella regione Marche i veicoli in dotazione ai corpi Armati Statali, Autocarri per l'estinzione di incendi, Autobus autorizzati dal Ministero dei Trasporti o dalla Marina Mercantile, Autoveicoli per il trasporto di persone bisognose di cure, autoveicoli di agenti diplomatici o consolari, veicoli per il trasporto di mutilati e invalidi, motori fuori bordo non superiori ai 6 CV.

Il bollo pagato in ritardo comprende una sanzione calcolata in base ai giorni: entro 14 giorni dalla data di scadenza l’importo aumenta di 0,2%; entro i 30 giorni la percentuale aumenta al 3% dell’importo base; oltre i 30 giorni, si deve pagare una sanzione pari al 3,75%, più gli interessi legali giornalieri.

Calcolare il costo del bollo

E’ possibile calcolare il costo del bollo per il proprio mezzo online sul sito dell’Agenzia delle Entrate e su quello dell’ACI. Nel primo caso, il calcolo si può effettuare in base alla targa, ai KW o ai CV del veicolo. Mentre sul secondo sito solo in base alla targa. In ogni caso, è consigliato basarsi sulla targa in quanto il calcolo è più preciso.
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un software che calcola rapidamente, dopo aver inserito la categoria del veicolo e la targa, l’importo da versare, comprensivo di eventuali sanzioni e interessi.
Se, invece, abbiamo intenzione di calcolare un importo per un mezzo che vogliamo acquistare, potrebbe essere d’aiuto il sistema di conteggio tramite i dati tecnici: la potenza in KW o cavalli, direttiva euro, regione di immatricolazione, tipologia del veicolo.
L’Aci, oltre al calcolo del bollo online, fornisce ai soci la possibilità di pagare senza commissioni aggiuntive tramite all’Area Soci.

Cronologia dei pagamenti

bolloauto

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile anche controllare i pagamenti della tassa effettuati in precedenza nelle tabaccherie o nelle agenzie di pratiche auto. Inoltre si possono verificare anche i pagamenti eseguiti alla Posta e all’ACI. Il controllo può essere effettuato per i pagamenti nelle regioni Marche, Valle d’Aosta, Friulia Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia. In tutti i casi, il servizio è accessibile a chiunque ed è disponibile tutti i giorni della settimana dalle 7 alle 24.

Esenzione dal pagamento

Anche i cittadini marchigiani possono usufruire dell’esenzione o della riduzione del bollo a patto che possiedano un mezzo rientrante nelle categorie di seguito indicate:

  • vetture impiegate per il trasporto dei disabili, qualsiasi sia l’handicap fisico. L’auto deve essere intestata al disabile o ad un familiare di cui è a carico fiscalmente;
  • veicoli a metano o GPL: viene riconosciuta una riduzione del 75% sul costo totale;
  • veicoli elettrici: l’esenzione è valida per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione, in seguito l’importo viene ridotto del 75%;
  • auto storiche: la prima immatricolazione deve risalire ad almeno vent’anni precedenti. L’unico pagamento da effettuare è un contributo annuo inferiore a 30 euro.

E' possibile pagare il bollo auto in motorizzazione?

In Italia, il pagamento del bollo auto generalmente non avviene presso gli uffici della Motorizzazione Civile, ma può essere effettuato attraverso diversi canali alternativi. Ecco le opzioni più comuni per il pagamento del bollo auto:

  1. Online: Tramite i servizi online offerti dalle Regioni, dall'Agenzia delle Entrate o attraverso il sito dell'ACI (Automobile Club Italia). Questi servizi permettono di pagare il bollo auto comodamente da casa utilizzando una carta di credito o altri metodi di pagamento elettronici.
  2. Banche e Poste: Si può pagare il bollo auto presso gli sportelli delle banche convenzionate, degli uffici postali, utilizzando il servizio di home banking o tramite ATM (bancomat) che offrono questa opzione.
  3. Tabaccai: Molti tabaccai offrono il servizio di pagamento del bollo auto grazie alla convenzione con il sistema dei pagamenti elettronici.
  4. Agenzie di pratiche auto: Alcune agenzie di pratiche auto offrono il servizio di pagamento del bollo, oltre alla gestione di altre pratiche relative ai veicoli.

La Motorizzazione Civile si occupa principalmente della regolamentazione, del controllo della circolazione e della sicurezza dei veicoli, nonché della gestione delle patenti di guida e non è tipicamente il luogo dove si effettua il pagamento del bollo auto. Tuttavia, è sempre bene verificare eventuali aggiornamenti o servizi specifici offerti a livello locale, poiché le modalità di pagamento possono variare in base alla regione di residenza.

Inizio modulo

Uffici ACI nelle Marche:

Ancona:

  • ACI Delegazione Ancona Centro - Agenzia Pratiche Auto
    • Indirizzo: Via Astagno, 2/4
    • Telefono: 071 207 255
  • ACI Delegazione Ancona Nord - Agenzia Pratiche Auto
    • Indirizzo: Via Flaminia, 400
    • Telefono: 071 280 1242

Ascoli Piceno:

  • ACI Delegazione Ascoli Piceno - Agenzia Pratiche Auto
    • Indirizzo: Via del Trivio, 27/29
    • Telefono: 0736 259 512

Fermo:

  • ACI Delegazione Fermo - Agenzia Pratiche Auto
    • Indirizzo: Via XXV Aprile, 11
    • Telefono: 0734 223 414

Macerata:

  • ACI Delegazione Macerata - Agenzia Pratiche Auto
    • Indirizzo: Corso Cairoli, 114
    • Telefono: 0733 262 444

Pesaro e Urbino:

  • ACI Delegazione Pesaro - Agenzia Pratiche Auto
    • Indirizzo: Via Mameli, 24
    • Telefono: 0721 392 342

Inoltre, sono presenti numerosi Punti ACI presso agenzie di pratiche auto e tabaccherie in tutta la regione.

Informazioni utili:

  • Gli Uffici ACI offrono una vasta gamma di servizi, tra cui:
    • Immatricolazioni e trasferimenti di proprietà di autoveicoli
    • Rilascio di duplicati di carta di circolazione e patente di guida
    • Pagamento del bollo auto
    • Assistenza in caso di sinistro stradale
    • Tutela legale
    • Pratiche per l'espatrio di autoveicoli
  • Per accedere ai servizi ACI è necessario essere soci.
  • È possibile diventare soci online o presso uno degli Uffici ACI.

Il Bollo per le Auto Storiche nelle Marche

Le auto storiche non sono soltanto mezzi di trasporto, ma veri e propri testimoni di epoche passate, incarnando un valore culturale e storico inestimabile. Per gli appassionati e i proprietari di questi veicoli, non si tratta solo di possedere un'auto, ma di custodire un pezzo di storia. Di conseguenza, è fondamentale per loro avere una profonda comprensione delle normative specifiche che riguardano il pagamento del bollo auto, una tassa annuale imposta sui veicoli per poter circolare legalmente sulle strade. Particolarmente nelle Marche, come in diverse altre regioni del panorama italiano, sono state istituite delle politiche fiscali pensate appositamente per le auto storiche, le quali offrono notevoli vantaggi in termini di riduzione dell'onere del bollo auto.

Queste agevolazioni fiscali hanno lo scopo di riconoscere e promuovere il valore culturale che le auto storiche rappresentano, facilitandone la conservazione e l'esposizione come patrimonio storico vivente. Per beneficiare di tali agevolazioni, i proprietari di auto storiche nelle Marche devono attenersi a criteri ben definiti che riguardano vari aspetti del veicolo, come l'anno di immatricolazione e specifiche caratteristiche tecniche, tra cui la cilindrata.

Il calcolo del bollo per le auto storiche in questa regione si basa su una formula che prende in considerazione diversi fattori, al fine di stabilire l'importo dovuto in maniera equa e vantaggiosa per il proprietario. Un elemento chiave nella determinazione dell'importo del bollo è la cilindrata del veicolo, un indicatore della capacità del motore che influisce direttamente sulla quantità di imposta da pagare. In aggiunta, l'anno di immatricolazione del veicolo gioca un ruolo cruciale, poiché le auto che possono essere ufficialmente riconosciute come "storiche" devono avere un'età minima, spesso decenni, che le distingue dalle auto moderne.

L'agevolazione fiscale offerta alle auto storiche nelle Marche si manifesta in una significativa riduzione dell'imposta di bollo. Questo incentivo fiscale non solo alleggerisce il carico finanziario sui proprietari di queste vetture ma serve anche a stimolare un impegno attivo nella loro manutenzione e preservazione. Mantenere un'auto storica non è un'impresa semplice, richiedendo dedizione e spesso investimenti considerevoli in restauri e cure periodiche per assicurare che il veicolo non solo conservi il suo fascino estetico ma rimanga anche funzionale e sicuro da guidare.

Esplorando le specificità delle agevolazioni fiscali per le auto storiche nelle Marche, è evidente che l'intento legislativo è duplice: da un lato, si vuole garantire che questi veicoli possano continuare a circolare e ad essere ammirati, fungendo da testimoni viventi della storia automobilistica; dall'altro, si mira a sostenere gli appassionati e i collezionisti in questo loro ruolo di custodi del patrimonio storico e culturale. Queste politiche riconoscono l'importanza di tali veicoli non solo come beni personali ma come tesori collettivi che arricchiscono il tessuto culturale della regione e dell'intero paese.

Agevolazioni per le Auto Storiche

Le Marche offrono interessanti agevolazioni fiscali per le auto storiche. Le vetture con più di 20 anni di età e iscritte a un registro storico riconosciuto, come l'ASI o l'FIVA, possono beneficiare di una riduzione significativa del bollo auto. La percentuale di sconto varia in base alla cilindrata del veicolo e all'anno di immatricolazione. Questo significa che i proprietari di auto storiche possono godere di un notevole risparmio sul costo del bollo, rendendo più accessibile il possesso e la conservazione di questi preziosi veicoli storici.

Come Ottenere l'Agevolazione Fiscale

Per accedere ai benefici dell'agevolazione fiscale dedicata al bollo auto per le vetture d'epoca nelle Marche, i proprietari devono seguire una procedura dettagliata che implica la presentazione di documentazione specifica presso l'ente competente. Questo processo è pensato per verificare che il veicolo in questione soddisfi tutti i criteri necessari per essere riconosciuto come auto storica, un riconoscimento che va oltre il mero aspetto estetico o l'età del veicolo, per abbracciare anche la sua importanza culturale e storica.

L'iscrizione a un registro storico ufficialmente riconosciuto, come l'Automotoclub Storico Italiano (ASI) o la Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), rappresenta il primo passo fondamentale in questo processo. Questi registri sono enti dedicati alla conservazione e alla promozione del patrimonio storico automobilistico, e l'iscrizione conferma che l'auto ha un valore storico e culturale riconosciuto a livello nazionale o internazionale. Essere parte di tali organizzazioni non solo eleva il profilo del veicolo ma apre la strada a una serie di vantaggi, tra cui appunto l'agevolazione fiscale sul bollo.

La compilazione e la presentazione di un'apposita domanda è il passo successivo, un processo che richiede attenzione ai dettagli e la fornitura di tutte le informazioni necessarie per consentire agli uffici competenti di valutare l'effettiva eleggibilità del veicolo per le agevolazioni fiscali. La documentazione richiesta è varia e comprende, ma non si limita a, la copia del certificato di iscrizione al registro storico, elemento chiave che attesta ufficialmente il riconoscimento dell'auto come storica; la carta di circolazione, che fornisce dettagli tecnici e amministrativi del veicolo; e il certificato di proprietà, documento indispensabile che prova la legittima proprietà dell'auto da parte del richiedente.

Una volta che la domanda viene accuratamente esaminata e approvata, il proprietario dell'auto storica può finalmente beneficiare dell'agevolazione fiscale per il calcolo del bollo. Questo non solo rappresenta un significativo risparmio economico ma sottolinea anche il riconoscimento da parte delle autorità della importanza di preservare questi veicoli come patrimonio culturale. Inoltre, il processo di approvazione serve da filtro per garantire che solo le auto che veramente rappresentano un valore storico e culturale possano usufruire di tali benefici, mantenendo elevati gli standard di questo status privilegiato.

L'intero processo evidenzia l'impegno della regione delle Marche, così come di altre regioni italiane, nel valorizzare e proteggere le auto storiche, non solo per il piacere degli appassionati ma anche per l'interesse culturale e storico della collettività. Queste procedure, benché possano sembrare complesse, sono essenziali per mantenere un equilibrio tra la necessità di generare entrate fiscali e la volontà di preservare il patrimonio storico automobilistico, assicurando che le generazioni future possano continuare ad ammirare e studiare questi magnifici testimoni della storia dell'automobilismo.

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog Redazione di ElaMedia.