Oggi parliamo di Aste giudiziarie a Modena. Non si tratta di un percorso consueto quello di pensare di partecipare ad un’asta giudiziaria per poter acquistare un’automobile o altro bene in buone condizioni e magari anche di un certo pregio; ma è pur sempre una modalità attuabile. Esiste l’istituto nazionale delle vendite giudiziarie che gestisce, controlla e monitora le aste relative ai beni posti in sequestro e per i quali è stata emessa la sentenza di vendita forzata. Una delle sedi si trova a Modena (IVG Modena, Viale Virgilio 42/F).

Cosa sono le Aste giudiziarie a Modena

L'asta giudiziaria è un metodo di vendita obbligatoria di un bene in cui un privato o un'azienda che non riescono a saldare i propri debiti, i loro beni possono essere venduti per recuperare i soldi dovuti. Esistono due tipologie:

  • vendita all’incanto (asta)
  • e vendita senza incanto

La vendita forzata permette ai creditori di soddisfare quanto dovuto e per l’acquirente acquisire i diritti legali su un bene espropriato.

Nel 2006 è entrata in vigore la normativa nuova che prevede anche la pubblicazione online degli annunci di vendita almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte per dar modo di ampliare la partecipazione e non solo riservata agli operatori professionisti.

Modalità

Possono avvenire attraverso la vendita con incanto, oppure senza incanto, ma anche come trattativa privata. Per le vetture prevale la formula della trattativa privata e della vendita con incanto attraverso una gara fra i vari offerenti.

La gara delle aste giudiziarie vetture avviene in una udienza particolare, in presenza del giudice o di un suo delegato. In questa sede, gli acquirenti effettuano i vari rilanci a voce, a partire dal rilancio minimo stabilito dal bando dell'asta giudiziaria.

Informazioni utili

Per sapere tutte le novità sulle aste giudiziarie auto, è opportuno rivolgersi alle fonti ufficiali o comunque agli organismi più accreditati, in modo da avere tutte le informazioni del caso sui prezzi di base dell'asta e sulle modalità di partecipazione.

Acquisto auto

Come tutti gli altri oggetti e beni sottoposti a confisca da parte delle forze dell'ordine, anche le automobili possono essere rimesse in circolazione attraverso particolari aste pubbliche.

Le aste giudiziarie per le vetture possono essere organizzate sia in luoghi specifici che on line. Gli automezzi venduti tramite asta giudiziaria sono spesso di notevole pregio, e non è raro fare affari grazie a questa tipologia di vendita.

Vediamo ora una serie di link di aste giudiziarie per le auto in cui è possibile registrarsi e conoscere le possibili offerte.

Astagiudiziaria.com

Sito di riferimento per chi cerca di acquistare una macchina.

Incanto online

Sito ricco di informazioni aggiornate su tutte le possibilità di acquisto di auto.

Fallimenti affari

Settimanale di informazione economica, specializzato nelle aste fallimentari. Motore di ricerca essenziale, dedicato alle aste fallimentari e vendite giudiziarie; contiene numerose offerte per l'acquisto di automobili.

Motorimania

Sito dedicato principalmente ai motori, ha una sezione specializzata sull'acquisto delle auto provenienti da confische e monitora le auto messe in asta fallimentare.

Astagiudiziaria.org

Portale dedicato alle aste giudiziarie, contiene una sezione molto aggiornata sulle macchine di questo tipo, e la possibilità di accedere a ulteriori servizi registrandosi tramite password.

Informarsi sul web

La pagina web dell’organo comunale ha un collegamento con la “sezione autoveicoli” del sito astagiudiziaria.com, uno dei portali principali dedicati alle aste giudiziarie.

Ogni annuncio è suddiviso in tre sezioni che elencano:

  • la provenienza del mezzo: dal demanio agli eventi che l’hanno posto sotto sequestro

  • le generalità del veicolo: cilindrata, chilometri percorsi, immatricolazione..

  • il prezzo di base per partecipare all’asta

E’ bene tenere presente che i dati indicati nel bando non hanno valore di certificazione: molte automobili giunte per “percorsi travagliati” potrebbero avere indicazioni incomplete o inesatte e il compratore, acquistando con la formula del “visto e piaciuto” non potrà ritrattare l’affare sulla base di ciò.

Le vendite forzate all’incanto

Le vendite all'asta si svolgono attraverso gare tra vari offerenti. Le offerte non sono valide a meno che non superino il prezzo base d'asta o l'offerta precedente nella misura specificata nell'ordinanza di vendita. Il decreto con cui il giudice dell'esecuzione dispone il trasferimento del bene all'aggiudicatario ha l'effetto aggiuntivo di causare la cancellazione di tutti i gravami, come ipoteche e pignoramenti.

Come partecipare a un’asta giudiziaria Modena

Aste giudiziarie a Modena

Per partecipare ad una vendita giudiziaria, è necessario presentare la cauzione stabilita dal giudice nell'ordinanza di vendita, che non deve superare il decimo del prezzo base d'asta. Non è più richiesto di depositare in Cancelleria l'ammontare approssimativo delle spese di vendita come le spese e gli oneri di aggiudicazione, le trascrizioni e le volture. Nelle vendite all'incanto, la cauzione viene restituita integralmente se l'offerente non risulta essere l'aggiudicatario del bene. 

Inoltre, nelle vendite all'incanto, c'è la possibilità di presentare ulteriori offerte d'acquisto nei successivi 10 giorni dall'aggiudicazione. Tali offerte devono essere superiori di un quinto al prezzo raggiunto nell'incanto e sarà necessario depositare l'offerta e integrare la cauzione in Cancelleria, la quale dovrà essere pari al doppio di quella richiesta per la prima asta. Se le ulteriori offerte sono regolari, il giudice indice una nuova gara e comunica l'avviso pubblico e all'aggiudicatario.

Gli errori da evitare alle aste giudiziarie

Capita sempre con più frequenza che numerosi investitori privati si interessino alle aste giudiziarie nella convinzione che si possa accedere con spirito redditizio ad operazioni immobiliari. Nonostante ciò risulta estremamente rischioso prendere parte ad una vendita all’asta senza considerare una preparazione tecnico-giuridica adeguata. Nel corso degli ultimi anni, in seguito al più alto indebitamento delle aziende e dei privati, il fenomeno delle aste giudiziarie ha ottenuto delle dimensioni importanti. Valutando i dati alla mano e le varie cautele, lo strumento delle aste giudiziarie rappresenta di fatto un’ottima occasione di investimento. È corretto quindi presentarsi con una corretta preparazione e conoscere i rischi verso cui si può incorrere. Quando si frequentano le aste giudiziarie ci sono degli errori di cui tenere conto e da evitare. Partecipare in sé e per sè ad un’asta, non è un’attività facile, perché vanno svolte premeditatamente delle indagini preliminari. Eventuali imprevisti sono da considerare data la difficoltà di accesso al fascicolo procedurale e data la presenza di vizi direttamente sull’immobile, che ne limitano la loro piena disponibilità. Spesso gli immobili all’asta sono capaci di portarsi dietro una lunga varietà di problemi la cui soluzione non è semplice: esemplare è l’esempio dell’appartamento interessato da diverse irregolarità urbanistiche, le quali sono insanabili, di un immobile pignorato. Cosa si deve fare dunque se l’immobile all’asta viene occupato da un terzo in possesso di un contratto regolare di locazione? Questi casi possono costituire un valido deterrente per l’acquisto di un immobile all’asta, con la relativa intenzione di disporre in libertà dell’immobile o rivenderlo nel corso di tempi brevi. In caso di queste situazioni, è utile fare affidamento ad un professionista esperto del settore, per poter interpretare in modo corretto le tante informazioni raccolte sul sistema immobile da acquistare.

Autore: Enrico Mainero LinkedIn
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).