A partire dal primo giugno 2019 è diventato obbligatorio equipaggiare le auto di nuova produzione con la radio DAB digitale. Dal primo gennaio 2020 l’obbligo della radio DAB sarà esteso a tutte le radio vendute su ogni tipo di canale di vendita (da quello tradizionale a quello online). L’intento normativo è quello di decretare la scomparsa progressiva delle radio basate sulle vecchie frequenze AM e FM, frequenze che resteranno ancora per qualche tempo accese in Italia.

Fino alla fine del corrente anno 2019 sarà possibile acquistare un’auto priva di radio DAB digitale, successivamente sarà necessario adeguarsi alla normativa.

Radio DAB digitale: una tecnologia in evoluzione

In Italia, anche se le frequenze FM non andranno in pensione, il cambiamento più rilevante sarà quello di migliorare la qualità delle trasmissioni, grazie all’introduzione del Digital Audio Broadcasting, uno standard introdotto dal Legislatore a livello comunitario.

Anche se la radio DAB non è una novità in assoluto, i display sono più accattivanti ed esaustivi. Inoltre, la qualità sonora è decisamente migliore: il segnale subisce una compressione digitale ed è in grado di “trasportare” immagini e testi.

Oltre alle normali funzioni di ascolto canzoni, le radio DAB digitali sono predisposte per la ricezione di dati e servizi.

A fronte del miglioramento della qualità del suono si dovrà fare fronte ad un costo superiore. Non a caso alcuni brand hanno già incrementato i prezzi per offrire ai clienti la dotazione di serie (radio DAB digitale). Si stima che si potrà arrivare fino ad un esborso monetario di 450/500 euro.

Copertura del segnale, a che punto siamo?

Anche se la copertura del segnale non è ancora omogenea su tutto il territorio nazionale, per chi viaggia sui tratti autostradali, le trasmissioni digitali si ricevono senza alcun problema.

In particolare, ad essere avvantaggiate sono le regioni del Settentrione italiano (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, etc.), ma anche quelle dell’Italia Centrale (Toscana, Lazio, Umbria, etc.).

Nel caso sfortunato in cui si circoli in un’area non coperta, la radio passa in automatico alla ricezione dello standard migliore.

Quali sono i vantaggi?

Tra i principali vantaggi della radio DAB digitale ricordiamo i seguenti:

  • migliore qualità sonora,
  • nel caso di non copertura l’autoradio si sintonizza sulle frequenze FM senza alcun problema,
  • minori interferenze sul segnale,
  • condivisione dello stesso canale a più segnali,
  • mantenimento della stazione in funzione della posizione del ricevente,
  • minor costo dell’impianto trasmettitore per canale,
  • introduzione di interessanti servizi multimediali innovativi quali DLS, PAD e N-PAD.

DAB e DAB+: le differenze

Quali sono le differenze che intercorrono tra la prima versione del DAB e la tecnologia DAB+.

La prima versione DAB aveva un bit rate di 128 kbit/s con un codec audio MP2. Nel 2007 l’Istituto europeo per gli standard nelle telecomunicazioni (ETSI) ha lanciato lo standard DAB+ che adotta l’algoritmo di compressione High Efficiency Advanced Audio Codec (HE-AAC).

Grazie a questa tecnologia, nel prossimo futuro la radio diventerà il vettore di numerosi servizi innovativi di grande valore aggiunto.

Come sostituire la vecchia radio e quanto costa 

Fermo restando l’obbligo sulle nuove auto di installare direttamente la radio digitale, se volessimo cambiare apparecchio sulla nostra vecchia vettura cosa dovremmo fare e, soprattutto, quanto ci verrebbe a costare? Andiamo per ordine. Se la nostra auto è recente non ci sarà bisogno di grossi interventi, ma con un piccolo budget possiamo optare per un sistema di infotainment innovativo che abbia un ingresso 2 din (180 x 100 mm), ovviamente verifichiamo sempre che siano predisposti a ricevere il segnale DAB+. Se invece non abbiamo intenzione di cambiare l’intero impianto, possiamo acquistare un sintonizzatore DAB+, ovvero un adattatore che permette di ascoltare il segnale digitale anche se abbiamo una radio analogica.

Badiamo bene, però, che il segnale DAB+ ha bisogno di un’antenna specifica, ce ne sono alcune decisamente economiche che vengono applicate sul parabrezza e sono praticamente invisibili. Ora passiamo al tasto dolente, ovvero i prezzi. Una radio digitale può avere un costo differente a seconda della tipologia e della qualità. Il range di prezzo in genere va da un minimo di 100 a un massimo di 200 euro. Anche per questo, questo tipo di radio è ancora poco diffusa in Italia. Inoltre, la radio digitale è ancora poco presente a livello di copertura di segnale. Un’altra motivazione per cui il sistema DAB non è ancora così diffuso in Italia è che non esiste un vero switch off delle frequenze analogiche in favore di quelle digitali. Gli unici Paesi ad aver abbandonato completamente la radio in FM e questo tipo di trasmissione in tutta Europa sono la Norvegia, che ha preso questa decisione fin dal 2017, e ora la Svizzera. Una tecnologia innovativa, quindi, ma ancora davvero poco amata e conosciuta non soltanto dagli italiani, per antonomasia i più pigri rispetto alle novità tecnologiche, ma anche nel resto del vecchio continente.



Potrebbe interessarti

Il contralbero del motore: come funziona

Una delle componenti importanti del motore, ma spesso ignorata dai più, è il cosiddetto contralbero. Il contralbero, noto anche come albero di equilibratura, è una parte del motore necessaria per la riduzione delle vibrazioni del motore stesso.

Leggi tutto...

Riviste sulle auto: scopriamo le più lette in Italia

Presentiamo una breve panoramica delle principali riviste di auto presenti nelle edicole italiane. In questa pagina troverete l'elenco dei migliori magazine mensili, settimanali e bisettimanali che raccolgono materiale sul mondo delle quattro ruote per rimanere sempre aggiornato.

Leggi tutto...

Mercato delle auto usate: a maggio 2017 conferme positive

Il mercato delle auto, in questo 2017, ha attirato l'attenzione di tv e giornali in virtù degli ottimi risultati registrati nel corso del primo trimestre, soprattutto se messi a confronto con quanto rilevato solo lo scorso anno.

Leggi tutto...

Vendita auto incidentate e sinistrate: a chi rivolgersi?

Un gran numero d’incidenti avviene sulle strade cittadine e sulle grandi arterie stradali che collegano zone tra loro distanti all’interno delle metropoli moderne. Spesso negli spazi sterrati delle autodemolizioni si vedono auto incidentate, oltre a veicoli che sono giunti al termine della loro vita utile e quindi non sono più utilizzabili.

Leggi tutto...

Ecco i fattori da valutare nell'acquisto di un'auto

Avere un’auto nuova e di proprietà è un sogno per tutti, sono però sempre di più le famiglie che sono costrette a rinunciare all’acquisto di auto nuove, oppure a dividere un’unica vettura per tutta la famiglia.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Concessionari Peugeot a Napoli: una guida rapida

Questi elencati di seguito, sono i concessionari Peugeot di Napoli e provincia a cui potete rivolgervi sia per la vendita di auto, ma anche per l'assistenza e la rivendita di ricambi originali per la vostra Peugeot.

Leggi tutto...

Concessionari Fiat in Toscana: a chi rivolgersi?

A tutti coloro che risiedono in Toscana, presentiamo dei concessionari Fiat a cui si possono rivolgere per l'acquisto di auto nuoveauto usate, di veicoli commerciali, di auto a metano o a 5 porte del marchio di Torino. La professionalità e la cortesia che contraddistinguono questi concessionari, si estendono anche alla fase successiva alla vendita, momento in cui verrete assistiti con dei servizi che vi torneranno molto utili.

Leggi tutto...

Concessionarie BMW a Milano: indirizzi e orari d’apertura

 

La BMW è un'azienda che produce autoveicoli di grande qualità. Venne fondata il 7 marzo del 1916 grazie alla Bayerische Flugzeug Werke, azienda che produce motori aeronautici. Molti i concessionari nella città di Milano e provincia: di seguito ne riportiamo solo alcuni dei migliori.

Leggi tutto...

Il registro ASI: auto d’epoca

Quanti hanno la fortuna di possedere una moto o auto d’epoca? Quante persone non sanno che possono tutelare la propria moto auto d’epoca grazie all’ASI, ottenendo anche tante agevolazioni?

Leggi tutto...

Aste giudiziarie per le auto d'epoca: occasioni irripetibili in tempo di crisi

Tutti coloro che si trovano in possesso di un’auto o di una moto d’epoca godono molto spesso di una serie di agevolazioni davvero molto speciali concesse dalla legge, soprattutto per quanto concerne il tema delle polizze di responsabilità civile (che, a voler vedere, altro non sono se non le nostre RC).

Leggi tutto...

Leggi anche...

Autoscuole a Genova: tutti gli indirizzi

Di seguito una lista che sicuramente sarà utile a quanti di voi si volessero impegnare nel conseguire le patenti di guida nella città di Genova. Vengono infatti riportate le migliori agenzie autoscuole della città.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Articolo 119 del codice della strada: perché è così importante?

Tra gli elementi fondamentali richiesti a chi si appresta a conseguire la patente di guida, ma anche a coloro che abbiano già diversi anni di esperienza alla conduzione di un veicolo, vi è la conoscenza e soprattutto il rispetto delle norme del codice della strada.

Leggi tutto...
Go to Top