Gli Italiani, sia per motivi professionali che personali, tendono ad utilizzare tantissimo l'automobile per effettuare degli spostamenti all'interno delle proprie città oppure al di fuori di esse. E tale pratica offre tantissimi vantaggi, tuttavia evidenzia anche alcuni aspetti negativi, tra cui vi sono varie tipologie di costi da sostenere, come vedremo in seguito. E se fino ad alcuni decenni fa, l'acquisto di una vettura era pressoché una decisione inevitabile e l'unica possibile, sia per privati che per le aziende (che avessero voluto avere un parco auto a disposizione), nel corso del tempo invece qualcosa è cambiato, anche da questo punto di vista.

Acquistare un’auto diventa sempre più una scelta importante da effettuare perché oltre al costo di acquisto di un’auto, nuova o usata che sia, bisogna aggiungere le spese di mantenimento, come la benzina, la manutenzione, l’assicurazione, le tasse e così via. Proprio per questo, negli ultimi anni sta andando molto forte il noleggio a lungo termine: si tratta di una strategia usata da sempre dalle aziende, per l’acquisto di una vasta quantità di veicoli. Il noleggio a lungo termine, sta prendendo largo impiego anche tra i privati.

Il noleggio è caratterizzato dal fatto che l’auto non viene comprata, ma si paga un canone mensile che evita ogni tipo di spesa extra, dunque non ci si dovrà preoccupare di manutenzione e cose simili.

Possono utilizzare questo genere di noleggio sia le aziende con partita Iva che privati forniti di codice fiscale. Per ambedue le tipologie di clientela è indispensabile dimostrare di possedere una situazione economico-finanziaria di assoluta affidabilità e sicurezza per poter accedere a tale genere di servizio. Infatti, per l'azienda è necessario presentare un documento attestante il bilancio societario annuo, mentre per il privato si ha bisogno della busta paga. Tutto questo al fine di evitare per la società di noleggio di ritrovarsi in situazioni problematiche con aziende o privati inadempienti a livello economico.

Il prezzo dell’abbonamento, logicamente, varia in base al numero di chilometri che si percorre, al numero di anni (generalmente il noleggio a lungo termine necessità di un tempo minimo di 2 anni, fino ad un massimo di 5), e dal tipo di macchina (utilitaria, sportiva, berlina, ecc…).

Sono esclusi invece dal canone mensile e quindi restano a carico del privato eventuali costi di parcheggio, di pedaggio e naturalmente eventuali multe subite. Alla fine del periodo di noleggio, il veicolo utilizzato può essere riconsegnato oppure può essere riscattato ad un prezzo (prestabilito nel contratto) dal privato o dall'azienda che ne ha usufruito. In questo modo il primo o la seconda diverranno proprietari effettivi della vettura e a cui sarà intestata successivamente.

Si può scegliere anche il noleggio a breve termine, con un contratto che va dal singolo giorno fino ad un massimo di 6 mesi, tuttavia il canone da pagare è molto alto e può venire meno la convenienza.

Il noleggio a lungo termine: cosa copre il costo dell’abbonamento?

Pagando l’abbonamento mensile, ci sono una serie di costi che sono coperti, che sono:

  • Assicurazione RCA, incluso furto e incendio (a volte è inclusa anche la kasko);
  • Bollo;
  • Assistenza post-incidente, auto sostitutiva;
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • Sostituzione pneumatici, incluse le operazioni di convergenza ed equilibratura;
  • Soccorso e assistenza stradale;
  • Tassa di proprietà.

A questo punto, se il costo di un abbonamento copre tutte queste spese, ci si può aspettare dei costi esorbitanti. Volendo fare un primo paragone, prendiamo ad esempio la Volkswagen Golf 1.6 TDI che di listino costa 23.550 euro. Se si comprasse l’auto nuova, si dovrebbero pagare in 3 anni un’assicurazione tra i 1200 e i 2000 euro, un bollo annuale di 200 euro, 250 euro per ogni tagliando (supponiamo di farne uno all’anno), e un cambio pneumatici da 700 euro ognuno.

Il totale sarebbe di 27.000 euro, senza considerare eventuali incidenti, riparazioni e manutenzioni extra. Se l’auto viene noleggiata, invece, si versa un anticipo di 3 mila euro, per poi pagare un canone di 400 euro al mese fino al compimento del terzo anno. Sommando i canoni, viene fuori un costo di appena 17 mila euro al termine dei tre anni. È chiaro che se si punta a cambiare l’auto spesso, anzi proprio ogni 5 anni, conviene il noleggio a lungo termine, mentre se si punta tutto su un unico veicolo da possedere per 10, 15 o 20 anni, allora conviene l’acquisto.

Di conseguenza, la scelta tra le due opzioni dipende esclusivamente dall'uso che si fa della macchina (e dal chilometraggio annuale) e dalle esigenze personali o familiari. Il vantaggio del noleggio, come abbiamo visto, si basa soprattutto dalla mancanza di alcune incombenze economiche (costi di gestione, assicurazione RCA e bolli) rispetto all'acquisto vero e proprio. Quest'ultimo invece tende ad essere positivo quando si prevede di mantenere la stessa automobile per un tempo medio-lungo di anni e non si vuole cambiarla periodicamente.

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