Presso la motorizzazione civile di Venezia è possibile richiedere le informazioni per la presentazione di tutte le pratiche relative alla patente e ai veicoli in genere, nonchè la consultazione delle normative inerenti.

Attualmente il sito della motorizzazione civile di Venezia è un ottimo punto di riferimento per ricevere informazioni sulle varie attività da essa svolte, come quelle sulla Sicurezza Stradale.

Vengono anche forniti comodi ed immediati sistemi di consultazione delle normative vigenti e di tutta la documentazione fornita a supporto. La motorizzazione civile di Venezia è di supporto al cittadino per l'adempimento delle diverse procedure riguardanti veicoli, patenti, controlli tecnici, normative e molto altro ancora.

La Motorizzazione di Venezia: contatti utili

30174 Venezia Mestre - Strada della Motorizzazione, 13

Tel. Centralino 041.2388.200

Telefono Segreteria del Direttore 041.2388.261

Fax Segreteria del Direttore 041.5020459

Sito Ufficiale Motorizzazione Civile Venezia

Dove si trova

La motorizzazione civile di Venezia si trova a Mestre in Strada Della Motorizzazione Civile, 13 - Mestre (VE)

Come raggiungere la motorizzazione di Venezia

In auto: autostrada A4 - Tangenziale di Mestre - Uscita di Via Terraglio. Proseguire in direzione Treviso fino alla Statale n.13 - Terraglio. Quindi entrare, svoltando sulla destra dopo pochi metri, in Strada della Motorizzazione Civile
(si percorre circa 1 km dall'uscita autostradale, con 3 svolte a destra, girando attorno alla caserma dei Vigili del Fuoco)

In autobus: Linea ACTV Venezia-Treviso - Via Terraglio - Località Favorita. Le fermate sono all'incrocio con Strada della Motorizzazione Civile

La Motorizzazione di Venezia: i servizi

La motorizzazione civile di Venezia vanta la collaborazione di personale professionale e cortese, ed è un ottimo punto di riferimento per il cittadino che ha bisogno di effettuare diverse pratiche, che sono riportate nell’elenco che segue.

  • Patenti di guida.
  • Patenti nautiche.
  • Svolgimento pratiche recupero carte di circolazione ritirate dalle autorità competenti.
  • Revisioni mezzi e collaudi.
  • Medici certificatori.
  • Verifica automobile conducibile.
  • Ricerca officine autorizzate.

E’importante sapere che nel caso in cui un guidatore abbia smarrito o possegga una patente deteriorata, può rivolgersi presso gli appositi uffici della Motorizzazione di Venezia e richiedere il duplicato. L’interessato deve essere in possesso della denuncia di smarrimento, furto o deterioramento rilasciata precedentemente dalla Polizia, il Modulo TT 2112, redatto in tutte le sue parti e firmato. E’fondamentale aver effettuato il pagamento di 9 euro di un apposito bollettino intestato al Ministero dei Traspoti, avere due foto tessera, una delle quali autenticata, nelle quali il volto e il capo siano scoperti, un documento d’identità in corso di validità e una sua copia e il permesso di guida rilasciato provvisoriamente dalla Polizia. L’autentificazione della foto può avvenire anche direttamento allo sportello dove si effettuerà la pratica. E’importante sapere che i cittadini extracomunitari, oltre al documento d’identità, devono portare anche il regolare permesso di soggiorno. Il duplicato della patente può essere richiesto anche da una persona con una regolare delega firmata dall’interessato, che però deve avere anche una fotocopia di un documento d’identità del delegante e la sua foto autenticata.

La revisione dei veicoli

Motorizzazione di Venezia

Com’è già stato detto in precedenza, presso la Motorizzazione Civile di Venezia è possibile effettuare la revisione dei veicoli. Questa pratica ha il solo scopo di attestare che la vettura sia ancora un mezzo sicuro per la circolazione. Esistono tre differenti tipi di revisione e sono illustrate di seguito. Revisione periodica, che deve essere eseguita 4 anni dopo la data d’immatricolazione di un mezzo e poi ogni due anni. Revisione Annuale, riservata ai taxi, gli autobus, le autoambulanze e le vetture utilizzate come noleggio. Revisione straordinaria, che si esegue sotto richiesta dell’Ufficio, per quei mezzi che a seguito d’incidenti, hanno riportato danni ai dispositivi di sicurezza.