Presto o tardi arriva per tutti il momento in cui ci si trova a dover acquistare la prima automobile o a dover cambiare quella che già si possiede. Centinaia sono i modelli proposti dalle svariate case automobilistiche dotate di questo o quell’optional e di quel dettaglio che ci convince per un tipo di auto piuttosto che per un altro. Ancor più dubbi desta il dilemma che mette davanti alla scelta tra auto nuova ed auto usata. Nel primo caso si potrà fare un giro nelle concessionarie e visionare, e perché no, anche provare qualche modello tra i prescelti ed informarsi sugli incentivi disponibili in caso di rottamazione. Nel secondo caso, invece, è bene consultare una pagina di vendita di auto usate che sia professionale, affidabile e seria, come ad esempio Annuncino.

La rottamazione: conoscerla nei dettagli

Il più delle volte l’automobile che si decide di sostituire subisce la rottamazione e la cancellazione dal PRA. Questa, è una pratica che consiste nella definitiva demolizione del veicolo per smaltire ciò che ne rimane. Avviene presso un centro di raccolta autorizzato ma si può svolgere anche dal concessionario in cui si acquista l’auto nuova, in quanto, è una procedura che permette di beneficiare di sconti ed incentivi sull’acquisto di automobili meno inquinanti.

La rottamazione dell’auto vecchia deve avvenire entro 30 giorni dalla consegna del nuovo, a seguire, avviene la presentazione della cessazione della circolazione per demolizione a carico della concessionaria o del centro di raccolta che ha preso l’auto in carico. Naturalmente questa pratica non è gratuita ed i suoi costi variano a seconda che la rottamazione sia senza nuovo acquisto o che si effettui a seguito dell’acquisto di una macchina nuova per beneficiare degli incentivi proposti dalla concessionaria; in quest’ultimo caso, solitamente, la casa automobilistica riduce il costo a zero e incarica il concessionario a ritirare l’auto per farla demolire e rilasciare il certificato di cancellazione dal PRA.

Senza l'acquisto del nuovo

Se, invece, la rottamazione del veicolo non prevede l’acquisto del nuovo, i costi variano in quanto bisognerà sostenere la spesa per la demolizione del mezzo e lo smaltimento dei rottami prodotti che vengono considerati rifiuti speciali. Bisognerà anche pagare l’imposta di bollo e gli emolumenti ACI. Sommariamente il costo totale per una rottamazione varia da 70 a 150€. La procedura da seguire rimane, però, identica in ogni caso e si deve fare attenzione a rivolgersi ad un centro di demolizioni autorizzato, in quanto, questa pratica produce un notevole scarto di rottami che deve essere smaltito secondo le leggi, per via della loro classificazione di rifiuti pericolosi. Eseguire una rottamazione legalmente valida richiede un iter davvero preciso che, oltre alla demolizione del veicolo prevede una cancellazione dai registri PRA per evitare di dover pagare per i successivi anni i bolli auto ma, permette anche, di interrompere la polizza auto dalla data di demolizione fino alla fine della copertura.

Prima di rottamare l’automobile è molto importante verificare se, su questa, esistono dei fermi amministrativi, attraverso una visura online al PRA inserendo la targa del veicolo; in quanto, se le somme iscritte a ruolo non vengono saldate, non si può procedere con la cancellazione dal PRA. Al termine delle operazioni di rottamazione, sia la concessionaria che il privato devono rilasciare un documento che attesta l'avvenuta consegna del veicolo e l'impegno di chi ritira a presentare la domanda di cancellazione e radiazione dal PRA entro 30 giorni. Questo certificato è molto importante perché solleva il proprietario del veicolo da tutte le responsabilità civili, penali e amministrative.

Ecco le novità

Per il 2017 gli incentivi auto prevedono, purtroppo, una mediocre deducibilità in quanto si parla di 2.065 euro per i ciclomotori, 4.131 per i motocicli, 18.076 per le auto e gli autocaravan e 25.823 euro per le auto degli agenti e dei rappresentanti di commercio. Per quest’anno il Governo non ha stanziato gli ecoincentivi per le auto elettriche e nemmeno per le auto ibride ma per le auto meno inquinanti ci sono dei vantaggi come ad esempio: l’accesso libero alle ZTL, i parcheggi gratuiti o a un prezzo agevolato. Ci sono, comunque, delle agevolazioni per le auto elettriche ibride e a metano. Le automobili, i motocicli e i ciclomotori elettrici sono tutti esenti dal pagamento del bollo per 5 anni a seguire dalla prima immatricolazione; mentre le auto ibride sono esenti per i primi 3 o 5 anni a seconda della regione.

Anche per quanto riguarda le auto a metano e GPL non ci sono incentivi governativi ma sono state adottate alcune misure riguardanti le esenzioni fiscali o soggette a politiche regionali sui trasporti, infatti, le auto alimentate a GPL pagheranno il 25% del valore del bollo previsto per le auto a benzina. Ogni regione ha, infatti, i propri incentivi e le proprie agevolazioni e, dato che le disposizioni in materia variano nel corso dell’anno, è sempre consigliabile informarsi sulle ultime novità attraverso i siti della propria regione.

Gli incentivi regionali danno diritto a forme di pagamento specifiche per il bollo auto, che il più delle volte si integrano con i contributi e le agevolazioni concesse dallo Stato. Quest’anno, secondo quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stato stabilito dalla nuova finanziaria che il bollo sia pagato in relazione alla potenza del motore. Saranno, invece, totalmente esenti dal pagamento le auto elettriche e disporranno di uno sconto del 50% le ibride per metà elettriche e per metà a combustione interna.

Già da diversi anni in tutta Europa attraverso delle campagna di sensibilizzazione si cerca di far capire che è bene acquistare un auto elettriche. Questo tipo di auto, infatti, vengono prodotte in numero sempre maggiore; hanno aumentato la loro autonomia fino a 500 km; ed infine è prevista, a partire da quest’anno la realizzazione di 400 stazioni di ricarica ultraveloce in tutta Europa. Con questi incentivi e agevolazioni a disposizione, quindi, bisogna guardarsi intorno e se questo è il momento per cambiare auto, comprandone una meno inquinante, e liberarsi definitivamente del vecchio autoveicolo via alla ricerca dell’auto nuova!


Potrebbe interessarti

Aste giudiziarie auto a Torino: affari per tutte le tasche!

Le aste giudiziarie di auto a Torino permettono agli automobilisti piemontesi di coronare il sogno di acquistare “La” macchina che hanno sempre desiderato e di avere a prezzi inferiori anche di due volte rispetto alle offerte del mercato.

Auto per disabili usate: ecco alcune idee per risparmiare

Le auto per disabili sono veicoli adibiti al trasporto di persone che possono avere gravi handicap fisici e psichici; si tratta di automobili realizzate con particolari allestimenti ed optional che facilitino il trasporto dei disabili: munite di pedane per sollevare le carrozzine o altri congegni in grado di aiutare le persone affette da particolari disturbi ed handicap a salire agevolmente in macchina e viaggiare in tranquillità

Acquisto auto in leasing: scopri come fare

Nell'ambito dell'acquisto delle automobili, esiste una particolare pratica di finanziamento molto diffusa e utilizzata, ovvero il leasing. Questo termine, in generale, definisce una forma contrattuale di finanziamento attraverso la quale il soggetto, definito locatore, concede ad un un altro soggetto, definito utilizzatore, il diritto di utilizzare un qualsivoglia bene, ricambiando tale utilizzo con il pagamento di un canone mensile.

Club Alfa Italia: come aderire

Il Club Alfa Italia è un luogo, concreto e virtuale allo stesso tempo, in qui tutti gli appassionati di Alfa Romeo possono ritrovarsi per scambiarsi idee ed organizzare incontri; è nato abbastanza recentemente, nel 2003, come punto di riferimento sul web per gli amanti di questa autovettura.

Noleggio a lungo termine o acquisto auto nuova? Quale conviene?

Acquistare un’auto diventa sempre più una scelta importante da effettuare perché oltre al costo di acquisto di un’auto, nuova o usata che sia, bisogna aggiungere le spese di mantenimento, come la benzina, la manutenzione, l’assicurazione, le tasse e così via.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Concessionari Fiat a Napoli: a chi rivolgersi

Il nome della Fiat ha acquistato sempre più importanza nel mercato dell'automobile, fino ad attestarsi tra i primi dieci produttori di auto nel mondo; il successo costante delle auto del Lingotto, stabilimento Fiat per antonomasia, ha portato ad un allargamento che, ad oggi, include marchi di notevole prestigio come Lancia ed Alfa Romeo.

Club 500 Italia: come funziona e come aderire?

La migliore associazione di 500 al mondo è proprio il fiat 500 club Italia, che vanta 21.000 soci sparsi su tutto il pianeta.

Concessionarie Ford a Roma: a chi rivolgersi?

La Ford possiede marchi quali Volvo, Mazda, Lincoln e Mercury. Nel 2007, è scesa al terzo posto come costruttore mondiale dopo General Motors e Toyota. Nonostante la crisi, i concessionari Ford di Roma restano comunque un punto di riferimento per chi cerca questi veicoli nella capitale.

Leggi anche...

Autoscuole a Palermo: ti aiutiamo a capire quale fa per te

 Autoscuole a Palermo

Acquisire la patente di guida è un sogno. Significa entrare in una fase della vita caratterizzata dalla libertà e dalla maturità. Tuttavia, per arrivare a questo traguardo importante e agognato, ci vuole dedizione e tanto studio. L'importanza di riconoscere dei segnali stradali infatti non è fine a se stessa; è incredibilmente importante soprattutto per quel concetto che risponde al nome di sicurezza (per sè e per gli altri).

Leggi anche...

Le misure dei cerchi per l'auto: ecco le varie tipologie

Uno degli elementi fondamentali per avere un buon assetto dell'automobile è il cerchione. Il cerchione dell'automobile è l'elemento della ruota che collega lo pneumatico al mezzo della ruota. Attualmente possono essere realizzati in vari materiali a seconda del loro utilizzo e del mezzo su cui vanno montati:

Leggi anche...

Normativa Euro 6: scopri i dettagli

A partire dal 1 settembre 2014 è entrata in vigore la nuova normativa EURO 6 per tutti i nuovi modelli di auto venduti nell'Unione Europea. In pratica con la siglasi va a identificare un insieme di nuovi standard europei sulle emissioni inquinanti. L'obbligo di adattare la propria vettura agli standard è entrato in vigore invece a partire dal 2016.

Go to Top