Negli ultimi anni, con la crisi finanziaria che ha inciso considerevolmente sulle tasche degli Italiani, hanno avuto maggiore diffusione quelle particolari pratiche che permettono di possedere un'automobile (sia per i professionisti che vi lavorano e sia per i semplici privati), ma che evitano gli esborsi economici per il suo acquisto e tutti quei costi connessi al suo possesso e manutenzione. In altre parole, parliamo del cosiddetto "noleggio a lungo termine" e del "leasing". Ma qual è la differenza o rapporto tra queste due particolari tipologie di affitto di una vettura?

Per quanto riguarda il primo, cioè il noleggio, esso rappresenta una sorta di abbonamento mensile che un soggetto stipula con una società specializzata e che gli permette di utilizzare un'automobile, come già accennato, senza tuttavia doverla acquistare e pagarne le spese relative alla manutenzione. Il contratto sottoscritto prevede una durata variabile tra un minimo di due ed un massimo di cinque anni, dietro il pagamento di un canone da parte del soggetto.

Tale canone varia in base ai chilometri che si prevede di effettuare, al genere di veicolo che si utilizza (utilitaria, berlina o finanche ammiraglia) ed alla casa automobilistica prescelta. Le diverse spese connesse al veicolo (come bollo, assicurazione e manutenzione) sono comprese all'interno del canone, ad esclusione del carburante. A poter usufruire di questo genere di noleggio possono essere le società, i professionisti con partita Iva ed anche i semplici privati. Terminato il contratto, il soggetto può soltanto rinnovarlo oppure restituire il mezzo.

Il leasing, invece, a differenza del noleggio di cui abbiamo parlato, può essere utilizzato soltanto dalle società e dai liberi professionisti e che possono inoltre usufruire, a tal proposito, anche di esenzioni o benefici di natura fiscale. Inoltre, prendendo un veicolo in leasing, le spese relative a questo (come ad esempio assicurazione o bollo) sono a carico del soggetto e al di fuori del contratto sottoscritto.

Infine, ed è questa la grande distinzione tra le due opzioni di cui stiamo parlando, un leasing permette al cliente, al termine del contratto, di poter riscattare il veicolo, pagando una rata finale. Per il resto, le differenze contrattuali tra le due tipologie di affitto di un veicolo risultano minime. Passiamo adesso a vedere e confrontare un pò di informazioni relative a queste.

Cos'è il leasing?

Con il leasing, una società cede a un privato un'auto mediante il pagamento di una rata mensile in rapporto al valore del mezzo. Al termine del leasing, il privato può riscattare l'auto pagando una maxi rata, prorogare il contratto, o restituirla e attivare una nuova obbligazione.

Le tipologie di leasing sono due: nella prima, quella di tipo meramente finanziario con una rata bassa, le spese di manutenzione, bollo e assicurazione sono a carico del locatario; nella seconda modalità contrattuale, i costi indicati sono di competenza della società proprietaria del mezzo, ma in questo caso la rata è alta e si chiama formula onnicomprensiva.

Il leasing ha le seguenti caratteristiche di deducibilità fiscale:

  • leasing tutto compreso: è prevista una detrazione del 20% sulle rate fino a un valore massimo pari a € 18.075,99
  • leasing finanziario: le detrazioni sono del 70%, fino a complessivi € 18.075, 99

Soggetti del leasing: privati o professionisti

La società che stipula il contratto di leasing con la rivendita, acquisisce di fatto la proprietà del veicolo, dopo aver effettuato una istruttoria attraverso la quale va a valutare l'affidabilità dell'utilizzatore finale, ovvero il richiedente.

L'utilizzatore è dunque colui che sceglie il modello e la marca di macchine che andrà ad acquistare attraverso questa modalità, e che pagherà tramite un canone periodico, che va a intervallare le due maxirate iniziale e finale. La maxirata finale sarà pagata solo se l'utilizzatore finale deciderà di riscattare l'auto. Nel frattempo, il soggetto è comunque responsabile della custodia del veicolo.

I vantaggi di questa formula

Può sembrare che questa tipologia di acquisto non sia così vantaggiosa rispetto all'acquisto di un automobile in contanti. E' pur vero che al momento dell'acquisto di un auto in leasing, il rivenditore va a incassare dalla società immediatamente il totale del valore d'acquisto, per cui è possibile rispetto ad altre forme di finanziamento, andare a concordare prezzi molto vantaggiosi al momento dell'acquisto.

Vediamo ora una serie di siti internet utili, dove poter cercare informazioni sull'acquisto di auto nuove e calcolare il valore delle rate.

Leasing-auto

In questo sito è possibile avere le informazioni principali sul leasing-auto e calcolare la rata e il prospetto finanziario.

Car-Planning

Questo sito web offre servizi di leasing auto e gestione flotte aziendali riservato alle PMI ed ai Titolari di Partita IVA. Nel portale si trovano quotazioni online, preventivi ed offerte di auto e veicoli commerciali a noleggio lungo termine e soluzioni per il fleet management.

5 ottimi motivi per comprare una vettura familiare

Al suono delle parole vettura familiare si registrano diverse reazioni: chi annuisce serio e si appresta ad ascoltare di buon grado gli innumerevoli pregi di questa tipologia di vetture e chi trattiene a malapena un brivido guardandosi intorno in cerca di una via di fuga. Ecco 5 motivi per acquistare questo tipo di vettura:

  1. Comfort: la comodità piace a tutti, è innegabile. A chi non dà un po’ fastidio doversi arrampicare sui sedili di dietro di una macchina a tre porte? Oltre all’agio delle 5 porte, considerate anche un posto guida estremamente confortevole, dalla seduta alta che vi permetterà di dominare la strada e non solo il mal di schiena.
  2. Capienza: non è detto che dobbiate riempire tutto lo spazio con la vostra famiglia. Anzi, inizialmente le station wagon presero piede soprattutto tra artigiani e piccoli imprenditori e solo in seguito divennero le vetture preferite dalle grandi famiglie. Le station wagon costituiscono l’auto perfetta per coloro che hanno necessità di trasportare grandi carichi per lavoro o nel tempo libero.
  3. Versatilità: scegliendo una monovolume, sarete quindi liberi di fare ciò che preferite perché avrete la massima libertà di carico. Molto modelli vi danno la possibilità di usufruire a vostra scelta da 1 a 7 posti a sedere, modificando l’interno grazie ad un sistema dei sedili abbattibili separatamente che possono essere incorporati nel fondo della vettura. Grazie a questo trucchetto la capacità di carico della monovolume può quasi triplicare!
  4. Spaziosità: i famosi 7 posti a sedere, certo ideali per famiglie numerose, ma soprattutto perfetti per avventurosi viaggi con amici oppure, se possedete animali, potete portare il vostro cane sempre con voi. Insomma, con una monovolume sarete liberi di viaggiare con chi preferite, l’importante è avere spazio per tutti.
  5. Sicurezza: quella sempre. Il meglio per voi, per i vostri passeggeri e per il vostro carico. Monovolume e station Wagon, scelte da tante famiglie, saranno anche per voi l’automobile dei sogni, comoda e sicura. E poi, chi lo dice che prima o poi non metterete su famiglia tutti quanti?

Ma a questo non pensateci intanto! La scelta è ampia, sia che preferiate un’automobile classica, ecologica o magari ibrida. Tenete solo presente che le vetture familiari sono comode, spaziose e multifunzionali e, se state scegliendo l’auto per la vostra vita, comfort, spazio e versatilità vi saranno sempre utili!

Caratteristiche del noleggio a lungo termine

Con il noleggio a lungo termine, non si diventa proprietario dell'automezzo; si tratta infatti di una sorta di abbonamento a un servizio prolungato, per dirla in parole povere.

Questa formula prevede una rata mensile con un prezzo conveniente specialmente per i possessori di partita IVA o le società, che possono usufruire degli sgravi fiscali.

Nel noleggio a lungo termine sono compresi tutti i costi accessori come: l’assicurazione, tutta la manutenzione ordinaria, il bollo e l’assistenza stradale.

Allo scadere del noleggio a lungo termine, l’auto si può acquistare al valore commerciale del momento. Oppure, dobbiamo riconsegnare il mezzo o decidere di sottoscrivere un nuovo contratto per la stessa automobile o per un'altra. Si tratta quindi di una locazione del bene da un proprietario a un affittuario.

E mentre il leasing può essere esercitato da banche o da società finanziarie, il noleggio a lungo termine è praticato da soggetti commerciali senza finalità finanziaria.

Per quanto riguarda le caratteristiche di deducibilità fiscale, abbiamo:

  • Esercenti arti e professioni: detrazione IVA al 40% 
  • Aziende per uso strumentale: detrazione IVA e deducibilità al 100%.
  • Aziende per uso non strumentale: detrazione IVA al 40% 
  • Aziende per uso promiscuo a dipendenti: detrazione IVA al 40% 
  • Agente o rappresentante di commercio:  detrazione IVA al 100% e deducibilità all’80% nel limite dell'ammontare dei costi di locazione e di noleggio che non eccede €5.165, con ragguaglio all'anno.
  • Società semplici e associazioni: detrazione IVA al 40% 

noleggio-vs-leasing.jpg

Qual è lo strumento più conveniente?

Leasing o noleggio a lungo termine? Non esiste una risposta assoluta, dipende dalle esigenze soggettive, mentre con il Governo Monti le detrazioni sono diventate pressoché identiche, con alcuni piccoli vantaggi a favore del noleggio.

Per chi ha intenzione di diventare proprietario dell’auto in futuro, la soluzione indicata è ovviamente il leasing, sapendo che alla fine è prevista una rata finale e si viene in possesso di un mezzo svalutato.

Chi vuole cambiare auto di sovente, potrebbe optare per il noleggio a lungo termine, non avendo bisogno di versare nemmeno l'anticipo.

È da ricordare che noleggio a lungo termine ha il limite del vincolo dei chilometri annui percorsi. Infatti, oltre il limite solitamente stimato dai 15.000 ai 30.000 Km, per ogni metro in più bisogna pagare un surplus rispetto alla rata mensile. È conveniente calcolare in maniera preventiva i chilometri che si percorrono, potendo optare per la formula tutto incluso, che comprende molte spese accessorie. La valutazione di queste variabili è il discrimine per decidere per una delle due soluzioni.

La situazione in questo particolare ambito

Negli ultimi anni il noleggio a lungo termine e il leasing hanno messo in mostra dati decisamente incoraggianti, tali da assicurare prospettive più che rosee per il futuro.

Complici gli incentivi consistenti che sono stati approvati a livello governativo, con la Nuova Sabatini e il super ammortamento, i professionisti con partita Iva e le imprese non si sono fatti pregare nella ricerca e nell'acquisizione di veicoli - non solo auto, ma anche furgoni e camion -: basti pensare che tra il 2015 e il 2016 c'è stato un aumento del 28% per ciò che concerne il ricorso al leasing, con volumi che sono rimasti di poco al di sotto degli 8 miliardi e 900 milioni di euro, mentre i contratti stipulati sono cresciuti del 23%, per un totale di 309mila unità.

Per quanto riguarda l'affitto auto lungo termine, la situazione è ancora migliore, anche perché il settore mette in mostra un livello di competitività interna decisamente alto: uno scenario che incentiva la domanda e al tempo stesso la cavalca. Gli effetti di questa competitività sono facili da intuire: essa è così consistente che in determinati passaggi viene considerata perfino sopra la norma, anche se probabilmente non è in grado di trattenere la quota di valore prodotto che ci si potrebbe aspettare. Ciò è vero tanto per il Rac, vale a dire il noleggio a breve termine, che - appunto - per l'Nlt, cioè il noleggio a lungo termine.

Il noleggio nel complesso nel 2016 ha generato circa 7 miliardi e 700 milioni di euro come giro di affari, numeri che corrispondono a una crescita del 10% rispetto a quelli del precedente anno. In tutto sono quasi 800mila i veicoli che compongono la flotta, tenendo conto non solo delle auto ma anche dei veicoli commerciali leggeri: tra il 2015 e il 2015 sono aumentati di quasi 100mila unità. Come si può intuire, un trend in ascesa di questo tipo ha fatto sì che nel contesto del comparto automotive il settore del noleggio a lungo termine sia diventato sempre più pesante in termini di importanza.

La crescita dell'affitto a lungo termine

Nel 2016 il giro di affari del noleggio a lungo termine è cresciuto per più di mezzo miliardo, per un totale di 6 miliardi e mezzo: di questi, 1 miliardo e 700 milioni sono derivati dalla rivendita di mezzi usati e non più noleggiati. L'attività tipica tra il 2015 e il 2016 è cresciuta da 4 miliardi e 300 milioni a 4 miliardi e 800 milioni. Nei 3 anni precedenti, invece, l'incremento era stato "solo" di 400 milioni complessivi. In altri termini, tra il 2012 e il 2015 si era assistito a un apprezzamento del 10%, mentre solo tra il 2015 e il 2016 si era riscontrato un incremento del 12%.

Il responso dei numeri

Anche dal punto di vista della flotta gestita, considerando sia le auto che i furgoni, il rialzo è stato notevole, con 90mila veicoli di differenza tra un anno e quello successivo. Per quel che attiene alle auto, nel 2016 il noleggio a lungo termine ha visto l'immatricolazione di 229mila mezzo, per circa 4 miliardi e 900 milioni di euro di giro di affari. Le preferenze dei clienti si orientano in modo particolare verso i crossover e verso i suv, per i quali la clientela non si fa problemi nel spendere qualche cosa in più rispetto alla norma.

Autore: Enrico Mainero LinkedIn
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).