Proporre in maniera allettante il proprio veicolo ormai datato potrebbe sembrare una cosa molto complicata, in realtà tale operazione è molto semplice, specialmente se si richiede la collaborazione di appositi siti.

Sfruttare la visibilità dei siti che propongono la vendita di auto usate

Vendere e acquistare auto su vendi.it, ad esempio, è il primo passo verso una buona riuscita. In portali come quello appena citato l’afflusso di potenziali clienti è molto consistente, un modo perfetto per raggiungere la nicchia di utenti desiderata senza fare troppo sforzo. I siti preposti per mettere in vendita veicoli di seconda mano prevedono genericamente un’iscrizione iniziale, completamente gratuita, effettuabile dopo aver fornito pochi dati personali, come ad esempio mail, nome, cognome, recapito telefonico e indirizzo di residenza. In questo modo ogni utente avrà il proprio account dal quale pilotare gli annunci personali.

Fornite foto dettagliate

Specialmente se si decide di proporsi al pubblico attraverso un sito internet e quindi a distanza, è essenziale scattare delle foto nitide e ben illuminate per permettere una corretta valutazione dell’abitacolo. Immagini blande, con contorni poco definiti e oggetto principale non visibile, non fanno altro che scoraggiare il visualizzatore, portandolo magari a curiosare altrove. Meglio evitare inoltre di omettere difetti e ammaccature, perché dal vivo il veicolo potrebbe risultare una delusione agli occhi della persona interessata, tanto da non voler più concludere l’acquisto.

Indicare tutte le informazioni relative alla vettura

A costo di dover citare sia pregi che difetti dell’auto, è necessario essere sempre chiari e descrivere in maniera accurata il prodotto oggetto della vendita di auto usate. Informazioni incomplete o mancanti non fanno altro che causare incomprensioni con il cliente interessato, che dal vivo davanti alla vettura potrebbe avere dei ripensamenti.

Stabilire un prezzo di vendita in linea con il mercato

vendita di auto usate

Scegliere di vendere il proprio articolo ad un prezzo poco competitivo è un errore molto frequente. Comune nelle persone che non conoscono bene il settore delle auto usate. Per poter stabilire il giusto prezzo va considerato il chilometraggio, quanto è alta la domanda, il livello di manutenzione, l’allestimento e lo stato di motore e carrozzeria.

In caso di indecisione è possibile fare dei confronti con altri annunci simili, oppure richiedere una valutazione ad un meccanico di fiducia, su internet vi sono addirittura tantissimi esperti che fanno questo di professione.

Gli errori da evitare: scopriamoli insieme

La vendita di auto usate, come abbiamo già detto, richiede attenzione e soprattutto alcuni accorgimenti per poter ottenere quello che davvero si desidera e cioè vendere.
Una volta seguiti i nostri consigli vi potrete ritenere a metà dell’opera, ma è importante comunque evitare alcuni errori nello specifico, errori che nonostante le auto usate in vendita siano sempre di più a volte sembrano essere ripetuti.

Il primo errore da evitare assolutamente, in linea con il suggerimento di fare delle foto chiare e visibili, riguarda vendere un’auto usata senza prima pulirla e prepararla per i futuri acquirenti.
A volte una macchina sembra avere più anni di quelli che possiede solo perché non appare ben pulita, lasciando i potenziali acquirenti con dubbi e perplessità invece facilmente risolvibili, evitando che possa in qualche modo risentirne anche il prezzo.

Un altro errore da evitare se si desidera effettuare una vendita di auto usate è quella di stabilire un prezzo di vendita fuori luogo. Per poterne stabilire uno corretto, occorre infatti tenere conto di diversi fattori tra cui: il chilometraggio, la manutenzione, l’allestimento, le condizioni della carrozzeria.

Se proprio non siete in grado di stabilire un prezzo che sia competitivo al punto giusto, un buon modo potrebbe essere quello di iniziare a confrontare gli annunci già esistenti relativi, magari, al tuo stesso modello di auto o a modelli molto simili, oppure si può sempre ricorrere ad un valutazione gratuita online o a quella di un esperto.

Evitate, inoltre, di non fornire tutte le informazioni e tutti i dati della vostra auto usata. Un annuncio povero o comunque incompleto non fornisce una chiara direzione a chi intende acquistare la vostra auto usata e potrebbe farlo desistere, anche per semplice mancanza di fiducia.

Un errore comune quando si deve effettuare una vendita di auto usate è quello di non avere tutti i documenti necessari da mostrare all’acquirente già pronti, quest’eventualità potrebbe deludere e far desistere il potenziale compratore.

Infine, per evitare di rimanere delusi dalla vendita di auto usate assicuratevi che tutte le formalità vengano rispettate e quindi assicuratevi di avere una copia di tutti i documenti dell’acquirente, compresa la patente di guida e la carta di identità.

Siate inoltre presenti nel momento del test di guida ed assicuratevi che gli eventuali assegni dati siano coperti, non accettate pagamenti di terzi o pagamenti in contanti.
In sostanza, se seguirete i nostri consigli, sia in termini di cose da fare che di cose da non fare state certi che riuscirete a effettuare la vendita di auto usate ad occhi chiusi!

Meglio affidarsi ad un concessionario?

Ciò che ci preoccupa quando stiamo per rivendere la nostra vettura usata è sempre il medesimo problema: ottenere una buona valutazione. In molti casi ci si fa attirare dagli sconti proposti nel caso in cui si scelga una vettura nuova, come le supervalutazioni o gli incentivi alla rottamazione.

Non sempre questo tipo di offerta è la migliore possibile, soprattutto se la macchina che possediamo non è vecchissima; tali sconti infatti sono di entità misera se si considera il valore di una vettura che ha solo qualche anno, che è in ottimo stato di conservazione e che abbia avuto tutta la manutenzione necessaria. Se si desidera scegliere invece un’auto usata, allora la proposta economica dipende da una serie di fattori, correlati al valore della macchina che si sceglie ma anche allo stato di conservazione della nostra automobile, quella che lasceremo al concessionario.

Verificate sempre tutto

Recarsi presso un concessionario di auto usate per scegliere una vettura è sempre una buona idea, anche perché questi professionisti ci garantiranno il prodotto che ci offrono, almeno per 1 anno. Si tratta quindi di mezzi controllati e verificati, la cui descrizione deve essere veritiera l 100%. Nel caso in cui si decida di scegliere invece un prodotto offerto da un privato cittadino si pososno trovare prezzi più interessanti, ma non è detto che il venditore ci dica tutta la verità su ciò che ci propone.

Sia che si decida di rivolgersi ad un privato, sia che ci rechi da un concessionario specializzato, è sempre consigliabile verificare ciò che ci offrono, controllando le varie parti della vettura che si possono maggiormente usurare con il passare del tempo e con l’utilizzo quotidiano. Il chilometraggio dovrà essere il più basso possibile, e ricordiamo che questo dato può essere certificato dal veditore, mentre il privato potrebbe aver manomesso l’indicatore. Inoltre la vernice non deve mostrare segni, la carrozzeria dovrà essere in buono stato, tutte le parti elettriche e meccaniche dovranno funzionare al meglio. In caso contrario potremo spuntare un prezzo di molto inferiore a quello pattuito inizialmente, in quanto il mezzo che ci stanno proponendo è diverso da quello offerto.

La scelta poi dipende dalle personali esigenze di ognuno; se si intende avere un autoveicolo da utilizzare saltuariamente, per pochi chilometri, possiamo approfittare delle offerte a basso prezzo.

Come detto e come anticipato l’acquisto di un’autovettura di seconda mano, sia da un privato che da un concessionario, necessita di alcune attenzioni particolari. Le cifre che giustamente vengono investite sono ingenti e la paura di rimanerci fregati è ampiamente comprensibile. Per questo motivo andiamo a vedere cosa consigliano gli esperti in termini di accortezze da prendere necessariamente:

  • Ruggine e umidità - uno dei problemi più comuni che spesso passa in cavalleria è quella inerente alla presenza di ruggine e dei danni provati dall’umidità e a tal proposito vi consigliamo vivamente di controllare anche la parte inferiore dell’automobile;
  • Carrozzeria – come detto precedentemente l’attenzione iniziale cade sulla carrozzeria. La stessa deve essere integra, priva di graffi e ammaccature e ovviamente le porte si devono chiudere in modo adeguato. Da controllare eventuali segni che possono indicare danni sul telaio;
  • Olio e fluido di trasmissione – dal punto di vista meccanico ci sarebbero tante e troppe cose da elencare per avere la certezza di fare un affare. Quello che vi consigliamo se non siete degli esperti nel settore è di verificare l’olio motore, il liquido dei freni e il fluido di trasmissione. Da verificare anche eventuali gocciolamenti che possono provenire dal motore.

Fare giustamente tutte queste verifiche può sembrare un compito troppo grande per chi di meccanica ne mastica poco. A tal proposito la soluzione migliore è quella di andare con il meccanico di fiducia dal venditore e fare provare direttamente l’autovettura allo stesso: meglio di lui, oggettivamente e se di fiducia, non ci può consigliare nessun’altro.

Nel caso in cui lo stesso meccanico dovesse riscontrare un qualcosa che non va o che comunque non gira come dovrebbe potete scegliere se abbandonare l’autovettura virando le attenzioni su altre macchine oppure potete provare a contrattare con il venditore. Ovviamente la scelta è personale e si basa su tanti fattori: mai essere approssimativi e superficiali.

Infine un’ultima nota che ci sentiamo di fare riguarda la garanzia: nel caso in cui si decidesse di acquistare un’auto da una concessionaria la legge ha previsto una Garanzia che ha validità 24 mesi per qualsiasi tipologia di problema di grave entità ma solo per quel che è la meccanica. Molti non lo sanno e si disperano ma due anni di garanzia non sono pochi...

La tipologia di rivenditore

Oggi concessionari di auto usate ce ne sono moltissimi, perché la richiesta da parte della clientela è molto elevata, soprattutto perché il mercato mette a disposizione numerose vetture a chilometro 0 o anche utilizzate solo per brevi periodi. Stiamo quindi parlando di clienti che spesso desiderano avere a disposizione una vettura di alto valore, approfittando delle scotistiche dovute al fatto che si tratta di modelli di seconda mano. Chi ha queste esigenze difficilmente si reca in un salone in cui si vendono auto nuove, prediligendo quei concessionari che offrono modelli usati, ma di alta qualità. Stiamo quindi parlando di vetture verificate e controllate che, pur avendo uno o più anni di età, offrono ancora molti anni di utilizzo senza alcun tipo di problema. Ciò che l’acquirente cerca è infatti uno sconto, senza però rinunciare a tutte le comodità di un prodotto che non abbia alcun tipo di problema.

Come un auto arriva in salone

Perché un’auto usata possa essere presentata nel salone di un concessionario è importante che se ne verifichi a fondo lo stato di conservazione. Queste automobili sono quindi testate in modo da poter comprendere se sono state coinvolte in sinistri, o se mostrano problematiche di qualsiasi tipo a livello meccanico. Prima di proporle ai nuovi clienti possono anche subire delle riparazioni, in modo che dopo la vendita non si rischi alcun tipo di problema. Del resto la legge prevedere che il concessionario di auto usate garantisca per minimo 1 anno tutti i prodotti che mette in vendita; se qualcosa si dovesse guastare sarà lui a risponderne, anche dal punto di vista economico. Oltre ad un controllo le vetture saranno poi pulite e rese “presentabile”, cosa che può significare una completa igienizzazione interna, così come l’eventuale sostituzione dei tappetini, o anche del rivestimento dei sedili.

Quanto costa un’auto usata

La risposta a questa domanda non è semplice, perché molto dipende dall’età della vettura, ma anche dallo stato di conservazione e dall’utilizzo che ne è stato fatto. I modelli più costosi sono quelli chiamati a chilometro zero; significa che la vettura è già stata immatricolata, ma che in pratica non è mai stata usata. La presenza di un precedente proprietario ne diminuisce il valore commerciale, ma lo stato di conservazione è praticamente identico a quello di un’auto nuova di fabbrica. Molto poi dipende da quanto e come è stata usata la macchina: la vettura di un rappresentante di commercio, che in 6 mesi percorre molte decine di migliaia di chilometri, avrà un valore inferiore rispetto a quella di una casalinga, che nel medesimo arco di tempo avrà percorso solo qualche migliaio di chilometri.

Autore: Enrico Mainero LinkedIn
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).