Esistono diverse modalità di viaggiare e scoprire nuovi Paesi e culture. Vi è chi sceglie un comodo aereo, altri magari una macchina o, altri ancora, in sella ad una moto. E proprio quest'ultima forse rappresenta un modo di viaggiare un pò più scomodo rispetto alle altre soluzioni, ma davvero affascinante e suggestivo e che permette di godersi pienamente gli ambienti ed i paesaggi che si attraversano. Tuttavia, è indispensabile che il viaggio sulle due ruote sia organizzato e pianificato al meglio, per effettuarlo nella maniera migliore possibile.

Una scelta saggia degli accessori per la moto è fondamentale per rendere l'esperienza di guida ancora più piacevole e all'insegna del comfort. Ciò vale a maggior ragione nel caso della borsa da viaggio, sempre che la due ruote di cui si è in possesso non ne abbia una già in dotazione. Le proposte sul mercato sono numerose, tali da assecondare ogni tipo di necessità, anche a seconda delle abitudini di guida e delle esperienze dei motociclisti: una prima importante distinzione è quella tra borse morbide e borse rigide. Queste ultime possono essere realizzate in fibra e resina, in metallo o in materiale plastico, mentre le altre di solito sono costituite da tessuti idrorepellenti o in pelle lavorata a mano. Nel caso in cui si opti per soluzioni in tessuto, il consiglio è di fare affidamento su materiali come la cordura, caratterizzata da una elevata capacità di resistere alle abrasioni.

Le borse ibride

Per altro, si può parlare anche di una terza categoria, che si colloca a metà strada tra le prime due e rappresenta una sorta di ibrido: il riferimento è a borse che sono dotate di una intelaiatura rigida ma che per il resto sono morbide. In questo caso si può approfittare dei vantaggi che vengono offerte da entrambe le soluzioni: l'espandibilità tipica di una borsa morbida e la resistenza tipica di una borsa rigida.

I pregi di una borsa rigida

Se nel novero degli accessori moto si decide di acquistare una borsa rigida si ha la certezza di poter contare su un prodotto impermeabile, se non addirittura stagno in alcune circostanze. Nella maggior parte dei casi questo accessorio è caratterizzato dalla presenza di una serratura con lucchetto, sinonimo di sicurezza e di prevenzione rispetto ai tentativi di furto di eventuali malintenzionati. Un altro aspetto che vale la pena di considerare è che una borsa rigida, in caso di caduta, permette di tenere la moto un po' più sollevata rispetto al suolo, con benefici evidenti non solo per la carrozzeria della due ruote, ma anche per la salute delle caviglie e delle gambe del pilota. Dal punto di vista estetico, in genere l'aspetto di una borsa rigida è squadrato, con linee spigolose.

In questa categoria rientra un tipo particolare di borse (in realtà vere e proprie casse), chiamate "Panzer", e che sono facilmente riconoscibili in quanto sono grandi, spesso argentate e in alluminio. Queste possono contenere di tutto e offrono tantissimo spazio e robustezza e sono particolarmente indicate per i viaggi a lunga percorrenza. Tuttavia, anche gli svantaggi sono diversi, in quanto sono considerevolmente ingombranti, presentano un maggior peso rispetto ad altri modelli ed a livello estetico non sono il massimo.

I materiali

La plastica ha senza dubbio il vantaggio di costare poco e di presentare un elevato margine di deformabilità elastica che si traduce in una notevole robustezza; al tempo stesso, però, è piuttosto leggera. Ecco perché una borsa per la moto in plastica si rivela molto maneggevole e può anche essere staccata, per esempio per essere portata al lavoro o a casa. Ovviamente il design non è dei più eleganti: insomma, la plastica è consigliata a chi bada più alla sostanza che alla forma. Per quel che riguarda le borse da moto in metallo, invece, la stabilità e la resistenza sono le due doti più importanti, ma c'è da tener presente che può risultare ostico un abbinamento con il genere custom. La versatilità, infine, è il pregio più significativo delle borse in fibra e resina, che possono essere colorate o aerografate come e quanto si vuole. Certo è che in caso di caduta i danni sono molto più evidenti di quelli che potrebbero verificarsi su una borsa di plastica.

I pregi di una borsa morbida

La praticità e la leggerezza sono i tratti distintivi di una borsa morbida, facile da utilizzare anche perché può essere agganciata e sganciata in un batter di ciglia. I sistemi di espansione di cui sono dotate queste borse permettono di ingrandirle quando se ne ha la necessità, mentre la mancanza di una serratura è lo svantaggio più importante: si tratta di borse che possono finire facilmente nel mirino dei delinquenti. Per risultare impermeabili, esse vengono sottoposte a trattamenti ad hoc. Va ricordato, infine, che in molti casi c'è bisogno di un piccolo telaio di aggancio.

Utilizzate per le moto "Custom" invece sono le borse in pelle. Esteticamente sono davvero pregevoli, offrono una buona capienza complessiva ed esibiscono un affascinante look alla "Easy Rider". Tuttavia, presentano alcuni punti deboli. Innanzitutto, la pelle non è impermeabile e, di conseguenza, potrebbero rovinarsi e bagnare il loro contenuto. Inoltre, tali borse necessitano di supporti cromati, per evitare che sfreghino sulla carrozzeria della moto. Infine, i loro prezzi sono davvero considerevoli e quindi non alla portata di tutti i motociclisti.
Naturalmente, sulla scelta finale delle borse per le moto incidono diversi fattori. Uno di questi è senz'altro la tipologia di mezzo che si possiede, tra custom, stradali, sportive, turistiche o naked. Ciascuna offre infatti delle caratteristiche che le fa adattare meglio ad un modello di borsa piuttosto che ad un altro. Altro elemento fondamentale è la sicurezza. Infatti tali accessori devono garantire l'incolumità del motociclista, la stabilità del mezzo e salvaguardare possibilmente il materiale trasportato. Infine, un fattore non secondario sono i loro costi.


Potrebbe interessarti

Vendita auto usate: meglio affidarsi ad un concessionario

Nella situazione in cui si deve sostituire la propria autovettura ci si trova, nella maggior parte dei casi, a doverne scegliere una nuova (o “meno usata” rispetto a quella che abbiamo) e a rivendere quella che stiamo utilizzando quotidianamente. 

Neopatentati: mai più utilitarie, è il momento del SUV

 049 Neopatentati mai più utilitarie è il momento del SUV

No, non è assolutamente detto che i neopatentati debbano necessariamente accontentarsi di auto poco brillanti, come tipicamente sono utilitarie e city car.

Auto a km 0: una guida imperdibile per capirne a pieno il significato

 

Tra vetture nuove e usate c’è una terza via: l’auto a km0, dal prezzo di listino vantaggioso e dal contachilometri praticamente intatto La crisi non è ancora alle spalle, e basta guardare le principali rilevazioni economiche per rendersene conto. Soprattutto, resta un generalizzato calo dei consumi, particolarmente evidente nel settore delle vendite di automobili: in Italia, il 2013 si è chiuso con un totale di centomila vetture immatricolate in meno rispetto al già non brillante 2012.

Club Alfa Italia: come aderire

Il Club Alfa Italia è un luogo, concreto e virtuale allo stesso tempo, in qui tutti gli appassionati di Alfa Romeo possono ritrovarsi per scambiarsi idee ed organizzare incontri; è nato abbastanza recentemente, nel 2003, come punto di riferimento sul web per gli amanti di questa autovettura.

Perché acquistare un auto usata e come trovare l'occasione

Acquistare un'auto usata è la migliore scelta, se si ha intenzione di risparmiare. La convenienza risiede anche nel fatto che acquistare un'auto nuova, invece, significa subire nei primi 2 anni di vita del bene, un consistente deprezzamento che conduce ad una rapida svalutazione. Questo è il principale motivo che spinge, chi acquista un'auto nuova, a cederla prima che ciò avvenga. 

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Concessionari Fiat del Veneto: a chi rivolgersi?

Vi offriamo una panoramica sui concessionari Fiat del Veneto a cui potete rivolgervi per provare, chiedere un preventivo o acquistare gli ultimi modelli di successo della casa di Torino, come ad esempio la fiat 500, fiat punto, fiat professional e veicoli commerciali. Prima di chiamare e/o di visitare fisicamente le concessionarie avrete la possibilità di visionare il loro sito web. Vi renderete certamente conto in maniera più dettagliata delle offerte che le case propongono a noi consumatori.

Concessionari BMW a Torino: alcune indicazioni

Quando si parla di auto di lusso, il nome BMW è tra i primi che viene in mente; il marchio tedesco si è sempre contraddistinto, nella sua storia, per l'eleganza dei suoi modelli e per la solidità della meccanica e del motore, e i concessionari di Torino offrono ai piemontesi la possibilità di verificare con i propri occhi quanto questo sia vero.

Club 500 Italia: come funziona e come aderire?

La migliore associazione di 500 al mondo è proprio il fiat 500 club Italia, che vanta 21.000 soci sparsi su tutto il pianeta.

Leggi anche...

Costo per la patente b: tutte le informazioni

La B richiede un’età minima di 18 anni e risulta conseguibile sostenendo una prova a quiz ed una prova di guida su un'autovettura. Abilita a condurre gli autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate e che abbiano un numero di posti a sedere non superiori a 8 escluso il conducente.

Leggi anche...

Kit per la sicurezza in auto: ecco cosa serve!

Ogni Stato della Comunità Europea ha stabilito negli ultimi anni quali siano i dispositivi obbligatori da inserire nei kit per la sicurezza in auto.

Leggi anche...

Rimborso chilometrico Michelin: tutte le indicazioni!

rimborso chilometrico michelin

Gli utenti che risultano essere dipendenti o professionisti che utilizzano l'automobile durante il loro lavoro, possono usufruire delle Tabelle Aci rimborso chilometrico. In questo modo, vengono quantificati i costi chilometrici necessari ad ottenere i rimborsi per tutti coloro che utilizzano un proprio veicolo nello svolgimento di attività per conto di un datore di lavoro specifico.

Go to Top