Conoscere il Codice della Strada è fondamentale per evitare sanzioni, soprattutto perché, com’è noto, la legge non ammette ignoranza. La questione del trasporto di bagagli sulle barre portatutto è importante non solo per ciò che dice la legge ma anche per una questione di sicurezza del viaggio e di consumo di carburante. Se per l’acquisto di un nuovo modello puoi dare uno sguardo su BarrePortatutto.it, per conoscere meglio la legge continua a leggere il nostro approfondimento

Perché è importante rispettare le norme?

La questione delle sanzioni forse non è il miglior incentivo che possiamo darvi. Eppure il coretto trasporto di bagagli ingombranti sul tetto dell’auto è una questione di cruciale importanza per la tua sicurezza. Se hai montato male un carico basta una frenata brusca a trasformare tutto in tragedia. Ecco quindi cosa dice la legge in materia di bagagli sul tetto dell’auto

Gli articoli 61 e 164 del Codice della Strada stabiliscono che il trasporto di bagagli non deve spostare il baricentro del veicolo perché questo incide sulla sua stabilità ad alta velocità e soprattutto in curva. Per questo il carico deve essere disposto simmetricamente, concentrando gli oggetti pesanti al centro del portapacchi. L’auto, inoltre, quando è applicato un peso, incontra maggiore resistenza all’aria e oltre a consumare più carburante potrebbe perdere stabilità e sbandare. Presta attenzione anche ai sorpassi di mezzi grandi per il trasporto. 

Peso e carico complessivo

Un altro fattore cruciale che riguarda la sicurezza ed il rischio di incorrere in sanzioni è il peso del carico complessivo. Bisogna prestare attenzione al peso massimo consentito come riportato dai libretti dei veicoli che ne stabiliscono le caratteristiche. Di solito il peso massimo caricabile sul tettuccio è riportato sul manuale d’uso della tua auto. Quanto ai carichi, inoltre, questi non devono sporgere oltre la sagoma della vettura e non devono invadere la parte anteriore del veicolo. Questo evita di ridurre il campo visivo di chi guida e anche degli altri automobilisti. La sporgenza massima posteriore è pari al 30% dell’auto e, in goni caso, l’ingombro massimo deve rispettare i limiti stabiliti dall’articolo 61 del Codice della Strada che specifica le misure massime per ogni tipologia di veicolo. Per esempio il bagaglio può sporgere lateralmente ma questo non deve superare i trenta centimetri dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Il bagaglio deve essere segnalato da appositi pannelli a strisce bianche e rosse di materiale riflettente che è visibile anche di notte. 

Come si caricano i bagagli in auto

Come si è visto, la guida comoda e in sicurezza è un imperativo e sistemare bene i bagagli in auto e fuori dall’auto è un’operazione che deve essere svolta proprio con sistematicità e strategia. Quando si caricano i bagagli in auto bisogna pianificare la loro sistemazione in base al volume degli oggetti, alla tipologia (valige, alimenti, attrezzature sportive, suppellettili …) e priorità di carico e scarico (ponendosi la domanda: cosa serve scaricare per primo all’arrivo? Quali sono i bagagli ingombranti?). Successivamente occorre valutare dove si caricano i bagagli:

  • Bagagliaio posteriore;
  • Portapacchi esterno;
  • Sui binari del tetto dell’auto;
  • I sedili vuoti all’interno della vettura;
  • Traino.

Nella valutazione del caricamento, non bisogna mai dimenticare la sicurezza, per cui bisogna assolutamente evitare di:

  • caricare bagagli troppo pesanti nel bagagliaio posteriore per non creare sbilanciamenti del baricentro quando l’auto è in movimento;
  • non “ancorare” bene i bagagli nel vano portabagagli, lasciandoli pericolosamente fluttuare poiché in caso di frenate brusche o tamponamenti, i bagagli liberi possono ribaltarsi creando danni ai passeggeri;
  • asportare la cappelliera o appoggiarvi sopra i bagagli, in entrambi i casi, infatti, la sicurezza non è garantita poiché si toglie la visuale posteriore al guidatore e gli oggetti posti sopra o non frenati dalla cappelliera rischiano di ribaltarsi sui passeggeri e fuoriuscire dal vano bagagliaio durante la vettura in corsa o in seguito a brusche frenate.
  • Utilizzare scorrettamente il sedile posteriore senza reclinarlo. Le autovetture possono ampliare il vano bagagliaio reclinando i sedili posteriori, se si lasciano i bagagli liberi sulle sedute posteriori c’è il rischio che possano cadere addosso al conducente durante la marcia.
  • Legare i bagagli con gli elastici con i moschettoni sul portapacchi: gli elastici si sono dimostrati inaffidabili e non sicuri per ancorare i bagagli sul portapacchi, la stabilità è compromessa e l’impatto con l’aria ad alte velocità crea sollecitazioni che rendono insicuro il viaggio;
  • Far sporgere i bagagli oltre la lunghezza e la larghezza del tetto della vettura. I bagagli sporgenti oltre le dimensioni della sagoma del veicolo compromettono la stabilità dell’auto e rappresentano un ingombro pericoloso anche per le altre vetture circolanti.

Con queste premesse, quindi, i bagagli più pesanti si ripongono nel bagagliaio posteriore addossandoli lungo la parete del sedile posteriore e ancorandoli con cura con delle cinghie in tessuto rinforzato. Il bilanciamento dell’auto è così garantito. Se si ha la possibilità di reclinare i sedili è bene spingere verso il centro della vettura i bagagli pesanti e voluminosi. Gli spazi vuoti si riempiono con oggetti o bagagli più piccoli incastrandoli tra di loro e le portiere o fissandoli con corde e cinghie. Se si trasportano prodotti deperibili, occorre posizionarli in cima agli altri bagagli e negli appositi contenitori che ne preservano la freschezza (cassette-frigo, borse termiche).

Come ancorare i bagagli sul portapacchi

I portapacchi possono essere di due tipologie:

  • A due binari, in alcuni modelli di auto sono già predisposti, altrimenti si possono acquistare separatamente purché compatibili con il proprio modello di vettura,
  • Travel box o siluro, un cassetto alla forma aerodinamica da collocare sul tetto della vettura.

Per fissare bene i bagagli sul portapacchi a binari occorre acquistare delle apposite corde con cricchetto: la corda è dotata di un gancio da un capo e di un cricchetto dall’altro capo all’interno del quale si fa passare la corda bloccandone lo scorrimento. Questa tipologia di corda garantisce la tenuta e ha una funzione antistrappo. Tuttavia, è molto più sicuro e raccomandabile utilizzare il travel box che è già corredato degli appositi attacchi da fissare ai binari del portapacchi e possiede le misure giuste in conformità con le norme stradali.

Bagagli ingombranti: come trasportare il materasso e il divano

La misura standard di un materasso è di 1,90 m per 1,60 e si tratta di un bagaglio ingombrante da trasportare sul portapacchi se non vi sono alternative come la consegna a domicilio. In caso di materassi bassi come quelli utilizzati per i divano-letto o le brandine e se il materiale di cui è fatto lo permette, è consigliabile comprimerlo in un sacco sotto vuoto o arrotolarlo e assicurarlo nel portabagagli. Se il materasso è steso bisogna creare una buona imbragatura che lo protegga dalle condizioni di trasporto esterne (agenti atmosferici, urti) e sia contenitiva. Il materasso si posiziona quanto più possibile al centro del tetto per mantenere la stabilità ed evitare l’effetto “vela” che provoca il pericoloso sbandamento dell’auto e lo si fissa con le corde a cricchetto sul portapacchi.
Anche nel caso del divano da due posti in su e delle poltrone occorre avere le stesse attenzioni. Il divano – oltre a essere ingombrante – è anche irregolare per cui necessita di maggiore attenzione nel trasporto. È opportuno togliere cuscini, l’eventuale materasso e ogni parte decomponibile che andranno caricati a parte. Il divano va protetto all’interno di un sacco di plastica e fissato al portapacchi con le apposite corde a cricchetto omologate. Trattandosi di un bagaglio voluminoso e ingombrante occorre fare attenzione alle sporgenze perché le sanzioni sono pesanti in caso di irregolarità. Le regole del trasporto dei carichi sporgenti (art. 61 del Codice della Strada) sono:

  • Il bagaglio non può sporgere per una lunghezza superiore a un terzo dell’intera lunghezza della vettura;
  • Non deve superare i 4,5 m di altezza e i 2,5 m di lunghezza totali;
  • Non deve superare in larghezza i 30 centimetri dalla posizione dei fari anteriori e posteriori, infatti si comprometterebbe la visibilità da parte degli altri veicoli circolanti e l’indicazione di cambio direzione (le “frecce”) sarebbe formalmente “viziata” e ingannevole se non allineata rispetto al perimetro dell’ingombrante.

Se si superano i limiti di sporgenza occorre utilizzare un cartello retroriflettente da apporre sul carico sporgente.

Come si caricano sul portapacchi la canoa e le biciclette

Il trasporto delle bici può avvenire in diversi modi:

  • Utilizzando un porta-biciclette da traino;
  • Con un porta-biciclette da apporre sul portellone posteriore del veicolo;
  • Con un porta-biciclette da tetto.

In tutti i casi si tratta di una specifica attrezzatura a binario che si fissa sul portapacchi o sul portellone tramite gli appositi attacchi predisposti sui quali poggiare e incastrare le ruote delle biciclette con dei ganci a chiusura a scatto. I modelli in commercio sono diversi, alcuni prevedono il blocco delle bici tramite la forcella sulla ruota anteriore. In ogni caso, bisogna sincerarsi che tutti gli agganci siano ben funzionanti e ben saldi e il controllo della tenuta deve essere accurato. Questa struttura non permette di trasportare più di 3 bici. Nel caso di trasporto della canoa – ipotizzando una lunghezza di 4,5 metri – si rientra nel caso degli ingombri sporgenti fuori misura, per cui occorre munirsi di cartello retroriflettente e di un ulteriore nastro rosso da posizionare sulla coda sporgente della canoa. È preferibile il trasporto con traino. Qualunque sia la modalità di trasporto è opportuno proteggere l’imbarcazione con teli morbidi o l’apposita copertura e legare a poppa e a prua i rispettivi paraurti anteriore e posteriore.

Controlli stradali e sanzioni

In caso di controlli stradali della polizia gli agenti controlleranno che il bagaglio sia ben saldo e che non costituisca pericolo per te e per gli alti automobilisti. Qualsiasi bagaglio dovrà essere regolarmente sistemato e ancorato su Barre Portatutto o nei Travel Box, che sono dispositivi omologati in base al modello di auto. Il viaggio sarà bloccato quando le condizioni di traporto non rispettano il codice della strada e le sanzioni possono essere pecuniarie o prevedere il ritiro della carta di circolazione e della patente. La multa va dai 74€ a 296€ e comprende la decurtazione di tre punti della patente. Il veicolo verrà scortato sino al luogo di messa in sicurezza e, dopo una successiva verifica, si potrà riprendere il viaggio per riavere i documenti ritirati

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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