L’esistenza delle persone affette da handicap è faticosa e costosa, considerato che necessita di ausili ortopedici e del supporto di persone e strumenti disponibili a titolo oneroso. Lo Stato prevede agevolazioni, detrazioni ed esenzioni fiscali per questi soggetti, anche nel caso dell’acquisto auto disabili. Le persone con handicap che possono usufruire delle agevolazioni sono:

  • non vedenti e non udenti
  • con handicap psichico che beneficiano dell’indennità di accompagnamento
  • con gravi limitazioni nella deambulazione o con pluriamputazioni
  • con ridotte capacità motorie.

Agevolazioni fiscali per l’acquisto di veicoli per disabili

  • Detrazione Irpef del 19% del costo del mezzo
  • Iva agevolata 4% anziché 21%
  • Esenzione del bollo e dell’imposta di trascrizione

La detrazione Irpef

La detrazione Irpef del 19% del costo del veicolo spetta per una sola auto ogni quattro anni e va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. L’acquisto di veicoli per i disabili gode di questo beneficio a patto che il mezzo venga utilizzato esclusivamente o prevalentemente dal portatore di handicap. Nell’importo di 18.075,99 euro è compreso, oltre l’acquisto, anche l’eventuale spesa per manutenzione straordinaria. Sono esclusi i costi assicurativi, il carburante e le spese ordinarie.

Cedere o vendere veicoli prima dei quattro anni

Qualora il veicolo venisse venduto o ceduto gratuitamente entro due anni dall’acquisto, è necessario versare la differenza tra l’Irpef dichiarata usufruendo dell’agevolazione e quella spettante senza l’agevolazione. E’ esente dal versamento della differenza solo il disabile che per comprarne una più adatta alle caratteristiche del proprio handicap.

Il portatore di handicap usufruisce dell’agevolazione Irpef per una sola vettura e, in caso di un nuovo acquisto auto disabili, deve cancellare dal PRA il precedente veicolo per il quale ha avuto il beneficio.
Se l’auto viene rubata, spetta l’agevolazione Irpef per l’acquisto di una nuova auto disabili e viene calcolata sull’importo massimo di 18.075,99 euro, meno l’eventuale rimborso dell’assicurazione.

Il documento comprovante la spesa deve essere intestato al disabile, a meno che non sia fiscalmente a carico (con reddito non superiore a 2.840,51 euro). In tal caso la fattura di acquisto auto disabili può essere intestata al portatore di handicap o al famigliare che lo ha a carico.

Qualora un disabile voglia acquistare e far acquistare ad un parente una automobile o un qualsiasi mezzo dotato di eventuali ausili per il trasporto, può usufruire della cosiddetta legge 104. La legge 104 garantisce determinate agevolazioni legate al settore auto per tutti i disabili. A seconda del tipo di disabilità, tale legge disciplina i diritti e le agevolazioni.

Le agevolazioni della legge 104 per le vetture

Attraverso la legge 104, alcune categorie di disabili con handicap che per comodità divideremo in due classi (disabili in grado di guidare con particolari ausili tecnologici e disabili che devono essere trasportati su automezzi speciali) possono usufruire di particolari agevolazione. Vediamo in particolare di cosa si tratta.

Con la legge 104 per le auto dei diversamente abili, sarà possibile effettuare una detrazione Irpef del 19% delle spese di acquisto di un mezzo come auto, furgone o motocarrozzetta, nuovo o usato. Sarà possibile detrarre la spesa in un anno oppure ripartirla in 4 anni. Inoltre sarà possibile detrarre ai fini Irpef anche tutte le eventuali spese di manutenzione straordinaria, ma non le spese della benzina e quelle dell'assicurazione.

Per quanto riguarda il pagamento dell'IVA, grazie alle legge 104 le auto delle persone con handicap godono di un regime agevolato pari al 4% sull'acquisto del mezzo e su tutte le altre spese previste anche per la detrazione IRPEF. Inoltre tali agevolazioni sono estese a tutte le spese per l'installazione di scivoli e comandi speciali necessari ad adattare un veicolo in origine “normale” alle esigenze dei disabili.

Esenzioni della legge 104

In tema di esenzioni, la legge 104 prevede per le vetture dei disabili l'esenzione del pagamento del bollo, in maniera permanente; inoltre, è prevista anche l'esenzione dall'imposta IPT, ovvero l'imposta provinciale di trascrizione: si tratta della voce più cospicua nell'ambito delle spese di immatricolazione o passaggio proprietà.

Un familiare può beneficiare delle varie agevolazioni della legge 104, solo nel caso che il disabile sia completamente a carico del familiare, ovvero quando ha un reddito inferiore 2.840,51 euro, senza contare eventuali pensioni e assegni di invalidità.

Per quanto riguarda il delicato discorso delle assicurazioni, non esiste legge che dia diritto ad agevolazioni: le persone disabili possono al massimo ottenere la classe di merito del familiare, come previsto dalla legge Bersani.

Il noleggio di macchine per disabili

La disabilità viene avvertita in modo più gravoso quando la persona invalida esce dalle mura domestiche e deve affrontare il problema di spostarsi. Tante attività, come sottoporsi a una visita specialistica, andare in un centro commerciale o a teatro, sono indubbiamente facilitate dall’esistenza di società che offrono il noleggio di auto per disabili.

Dove affittare

Molti autonoleggio, nelle diverse regioni d’Italia, offrono il servizio di noleggio auto per disabili, con consegna e ritiro a domicilio o presso gli aeroporti.

Molte persone con handicap non sono a conoscenza di questa opportunità e sono costrette a sostenere la spesa del noleggio auto disabili.

I tipi di auto

Tra le auto per disabili in noleggio ci sono vetture che si guidano senza l’uso degli arti inferiori (ma i comandi si possono togliere e si può ristabilire l’uso dei pedali, nel caso fosse utilizzata da un automobilista normodotato); alcuni veicoli sono provvisti anche di rampe idrauliche a scomparsa per far accedere le carrozzine. Le auto sono dotate di radio cd, climatizzazione e vetri elettrici.

Esistono dispositivi di guida per disabili emiplegici, paraplegici e tetraplegici. Sono possibili inversioni di pedali, joystick per la gestione dello sterzo (fondamentale, vista la ridotta mobilità e la scarsa forza muscolare dei portatori di handicap motorio) e freni di stazionamento elettrificati.

I vantaggi del noleggiare una vettura di questo tipo

Le auto sono dotate di aria condizionata, autoradio e diversi allestimenti che garantiscono il comfort di guida del disabile. Si possono guidare con la patente B e sono sostituibili rapidamente a seconda delle esigenze del momento.

I costi sono tutti previsti in partenza, a parte le spese carburante e il noleggio non prevede spese d’immatricolazione, assicurazione, manutenzione, revisione periodica o autorizzazioni sanitarie. La gestione delle pratiche amministrative, in caso d’incidente, è a carico del noleggiatore. Le rate di noleggio si detraggono dalle imposte sul reddito.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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