Acquistare un’auto usata è un rischio: spesso si viene presi in giro sulle effettive condizioni della macchina che si va a comprare, in particolar modo quando si sceglie di affidarsi a dei rivenditori online, davvero poco affidabili. Per evitare spiacevoli fregature e noiosi inconvenienti, leggete la nostra guida: vi sveleremo quali sono i 5 elementi da osservare quando si acquista un’auto usata senza commettere errori.

L’efficienza meccanica di un’autovettura è fondamentale per la sicurezza propria e altrui, per cui non è mai superficiale osservare con attenzione alcuni elementi meccanici.

Pneumatici

Gli pneumatici sono un elemento fondamentale dell’auto e controllare con regolarità il loro stato di usura è assolutamente obbligatorio per salvaguardare la propria sicurezza. Controllate lo spessore del battistrada, il funzionamento delle gomme, e il loro stato generale. Non fidatevi di chi vi dice che gli pneumatici sono stati appena cambiati: fate sempre i vostri dovuti controlli, prima di procedere all’acquisto.

La carrozzeria

La carrozzeria è la prima cosa che viene osservata da un automobilista che si accinge ad acquistare la propria auto ed eventuali imperfezioni sono visibili anche all’occhio dell’acquirente meno esperto. Osservate la carrozzeria in ogni parte, valutate se sono presenti graffi o ammaccature considerevoli. Attenzione: partite sempre dal presupposto che l’auto che avete davanti è usata, quindi non aspettatevi un mezzo esteticamente perfetto. Controllate solo se sono presenti eventuali ammaccature non dichiarate, come ad esempio ruggine o sverniciamenti.

Freni e sterzo

In questo caso, passiamo alla parte meccanica. Controllate sempre le pastiglie dei freni della vostra auto. Essendo usata, potrebbe accadere che si presentino usurate, quindi se è il caso, provvedete a cambiarle. Inoltre, non dimenticate lo sterzo, il vero timone della vostra auto. Molti rivenditori di auto usate a Lecce e provincia, Milano e dintorni ecc… consigliano di fare un giro di prova per testare lo sterzo, controllandone successivamente la scatola per vedere se sono presenti problemi.

Il contachilometri

Accade molto spesso che i rivenditori di auto usate manomettano il contachilometri per vendere una macchina anagraficamente vecchia ad un prezzo molto vantaggioso sia per l’acquirente che per il venditore. Per ovviare ciò, richiedete sempre il libretto di circolazione originale dell’auto, affinché possiate leggere il numero effettivo di km percorsi, insieme ad eventuali ricevute e ai tagliandi.

Gli ammortizzatori

Gli ammortizzatori, se usurati, possono compromettere notevolmente la guida e il controllo della macchina durante la curva. Chiedete al vostro venditore di controllarne la funzionalità, e non dimenticate di fare i dovuti controlli anche dopo l’acquisto della vostra auto usata, ricordando sempre che un veicolo di seconda mano è maggiormente esposto alla necessità di manutenzione.

5 elementi burocratici nella compravendita di auto usata

I passaggi da seguire nella compravendita di un’auto usata da concessionario o da privati sono molti. Ecco i principali passaggi

Verifica del prezzo

A volte si tende a sopravvalutare il valore di una vettura di seconda mano; per capire qual è il giusto valore bisogna prendere in considerazione i chilometri effettivamente percorsi, l’anno di immatricolazione e lo stato generale della vettura. Esistono molti siti specializzati – come Quattroruote - in grado di fornire stime sui modelli più venduti e non solo.

La fattura

Nel caso di compravendita tra privati, non è previsto il rilascio della fattura a seguito della corresponsione del prezzo di acquisto, ma è fortemente consigliata una scrittura privata che ne attesti l’effettiva compravendita.

Autentica delle firme

La redazione di un atto formale di compravendita è bene che sia siglata dalle firme autenticate del venditore e dell’acquirente. Le firme possono esser autenticate presso funzionari provinciali ACI, notai, funzionari della Motorizzazione Civile, ufficiali comunali o titolari di studi di consulenza automobilistica riconosciuti e aderenti allo sportello telematico ACI. Qualora l’autenticazione delle firme sia effettuata presso i funzionari della Motorizzazione Civile subentra l’obbligo di procedere al passaggio di proprietà contestualmente, mentre negli altri casi il passaggio di proprietà potrà essere perfezionato entro 60 giorni dall’autentica.

Pagamento

Il pagamento è un aspetto delicato: il venditore tende a preferire il bonifico bancario e solo dopo la verifica dell’avvenuto pagamento consegna le chiavi, mentre l’acquirente tende a preferire il pagamento con assegno bancario contestualmente alla firma sui documenti del passaggio di proprietà. In ogni caso sia venditore che acquirente – indipendentemente dalla formula di pagamento scelta – devono rispettare quanto previsto dall’atto di scrittura privata.

Il passaggio di proprietà

Il passaggio di proprietà è preferibile svolgerlo tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista per accelerare i tempi di rilascio del documento e il contestuale aggiornamento automatico degli archivi del PRA e della Motorizzazione. Il passaggio di proprietà viene concluso entro 60 giorni dalla firma dell’atto di compravendita; trascorso il termine è opportuno richiedere all’ufficio ACI territoriale di competenza una visura per verificare l’effettivo passaggio di proprietà.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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