Le misure dei cerchi per l'auto: ecco le varie tipologie

Uno degli elementi fondamentali per avere un buon assetto dell'automobile è il cerchione. Il cerchione dell'automobile è l'elemento della ruota che collega lo pneumatico al mezzo della ruota. Attualmente possono essere realizzati in vari materiali a seconda del loro utilizzo e del mezzo su cui vanno montati:

  • Legno, materiale usato in passato per i cerchioni
  • Acciaio materiale usato per i cerchi dei pneumatici destinati ai moto da fuoristrada, auto stradali
  • Lega d'alluminio materiale di maggiore impiego per i cerchi stradali delle moto e delle automobili
  • Magnesio, materiale usato per i cerchi motociclistici stradali
  • Carbonio

Per le automobili è consigliato utilizzare cerchi in lega: vediamo dove poter acquistare cerchi in lega nuovi o usati, mettendo a disposizione una serie di contatti di rivenditori che si occupano della vendita di questi ricambi auto, offrendo un servizio garantito, sicuro e affidabile.

Tipologie e sigle per i cerchioni della nostra auto (diversi da quello di un autocarro)

Una ulteriore differenziazione relativa alle tipologie di cerchioni auto esistenti in produzione è relativa alla modalità di costituzione: possono essere a raggi, oppure a razze. La prima tipologia consiste in un cerchione esterno collegato al mozzo tramite dei raggi; a seconda dell'utilizzo del cerchione, i raggi possono variare per numero, spessore e tipologia di incroci: dritti, di primo incrocio, di secondo incrocio, di terzo incrocio.
La seconda tipologia, detta a razze o stampato, consiste in cerchioni costituiti da un unico elemento o da un elemento scomponibile di metallo, in cui il cerchione esterno ed il mozzo centrale formano un unico elemento.

Peso e larghezza dei cerchi: consulta la tabella e occhio alla conversione

Un parametro importante per quanto riguarda la tenuta di strada è il peso. Maggiore infatti è il peso, maggiore dovrà essere la sua massa: questo fattore comporta anche una maggiore inerzia delle sospensioni, che vanno ad assorbire il peso delle masse non sospese del sistema di ruote. Quindi in situazioni di cerchioni auto più pesanti, le sospensioni devono gestire dei pesi maggiori e dunque saranno meno reattive, rendendo più difficile la tenuta di strada.

Un altro aspetto riguarda l'aumentare dell'inerzia rotazionale, che determina anche un aumento della resistenza della ruota a cambiare direzione: in caso di sterzata, dunque, si subiranno degli effetti particolari che, nel caso dei motocicli, portano ad un aumento di stabilità quando si viaggia a velocità elevate in giornate con forte vento laterale.

Per quanto riguarda la larghezza, nel caso di cerchioni auto con battistrada uguali, si ottiene un miglior comportamento dello pneumatico. Se invece è più stretto si avrà un effetto analogo allo pneumatico troppo gonfio e quindi una impronta a terra minore.

Rivenditori cerchi in lega online

Sul sito Motorimania.net potete trovare una serie di aziende che producono cerchi in lega leggera, per dotare le automobili di una maggiore versatilità sulle strade. Prima di acquistare cerchi in lega, è opportuno verificare sul libretto di circolazione le misure riportate come originali: infatti per poter cambiare cerchioni, sarà necessario chiedere il nulla osta alla casa costruttrice e omologare nuovamente la vettura, andando ad aggiornare il libretto; in caso contrario si rischia il sequestro dell'auto e una multa salata.

Ozracing.it mette a disposizione l'intero catalogo delle seguenti marche: Oz, Sparco wheels, Msw. La qualità dei cerchi in lega OZ è garantita dalla filosofia di mercato dell'azienda stessa, che si pone l'obiettivo di offrire ruote con gli standard più elevati, adatti ad ogni esigenza del cliente. Per questo motivo OZ effettua in maniera metodica una serie di test atti a garantire questi alti standard:

  • test della composizione chimica;
  • test ultrasuoni e RX per scartare i materiali che presentano difetti invisibili a occhio nudo;
  • test della tenuta d'aria;
  • test dei liquidi penetranti, per individuare eventuali crepe e microdifetti;
  • test della flessione rotante per verificare il limite di stress meccanico;
  • test di rotolamento per verificare le reazioni lungo un percorso rettilineo a carico massimo.

E' bene sottolineare che la misura dell'offset interessa i veicoli a quattro o più ruote. Questa misura indica la distanza che si ha tra il piano centrale del cerchio con il piano di fissaggio del cerchio. A parità di larghezza, avere un ET minore rispetto a quello di partenza porta ad avere un aumento della carreggiata del veicolo. Questa misura è utile a chi si cimenta nel cambio di cerchi (molto impegnativo se si parla di cerchi in lega).

Ne momento in cui si acquistano ccorre fare attenzione anche e soprattutto alle borchie; questa può coprire interamente il cerchione o lo può coprire parzialmente, generalmente il solo mozzo con i bulloni di fissaggio.

Cambiare le gomme? Ecco come fare e quali garanzie ci sono per chi sceglie l’online

Negli ultimi anni, grazie alle campagne di sensibilizzazione portate avanti dalle associazioni di categoria e dalle stesse Forze dell’Ordine, il mese di novembre è diventato il periodo in cui si parla, o si cerca di parlare, di pneumatici, e in particolare di quelli adatti alla stagione invernale, ponendo l’attenzione sui benefici per la guida e la sicurezza degli automobilisti. I più scettici o critici, invece, tendono a mettere sull’altro piatto della bilancia il costo legato alle operazioni di cambio gomme, la difficoltà nel reperire le giuste informazioni e generali incognite su garanzie e affidabilità: tutte problematiche che, in realtà, lo sviluppo di siti ecommerce specializzati nella vendita di pneumatici ha aiutato a superare. Sui portali principali, come EuroimportPneumatici.com, infatti, non si troveranno soltanto modelli di tutte le marche a prezzi convenienti, ma anche importanti informazioni di carattere generale e specifico sui principali dubbi che possono assalire il compratore: basta leggere la ricca pagina delle FAQ per avere un quadro sicuramente più chiaro su misure, tempi di consegna, indici di carico e così via.

La parola al libretto. Per conoscere quali siano le gomme giuste per la propria auto non bisogna affidarsi solo alla pubblicità o al gusto estetico, perché non va dimenticato che il primo, e fondamentale, parametro da rispettare per la corretta circolazione sulle strade è la cosiddetta “conformità” alle indicazioni riportate sulla carta di circolazione. Il famoso libretto, infatti, specifica chiaramente, tra le altre informazioni sulla vettura, anche le misure regolamentari da rispettare per gli pneumatici, ovvero dimensioni come larghezza, rapporto d'aspetto e diametro del cerchio, nonché gli indici di carico e di velocità. Si tratta, in pratica, di una serie di numeretti da tenere a mente al momento di cominciare la ricerca del nuovo pneumatico, soprattutto se si decide di bypassare l’acquisto presso un gommista e di fare da sé online.

Coprirsi per l’inverno. Come accennato, dalla metà di novembre è entrato in vigore l’obbligo di circolazione con le gomme termiche o invernali (contraddistinte dalla sigla M+S sulla spalla ed, eventualmente, dal simbolo del fiocco di neve tra le cime di un monte) lungo le zone individuate da enti gestori e proprietari delle strade: secondo Assogomma, lo scorso anno in Italia si sono superate le 200 ordinanze generali, che hanno coinvolto 59 Province, molti Comuni e la maggior parte dei percorsi autostradali; e in questo 2015, seppure in pochi giorni e con clima ancora poco “invernale”, si è già superata quota 100. Ecco che, dunque, chi prevede di transitare in queste zone interessate o di fare un viaggio in montagna deve attrezzarsi per tempo, dotando la propria vettura delle catene da neve (in caso di episodio “mordi e fuggi”), oppure di pneumatici invernali per mettersi ancora più al sicuro.

A proposito di sicurezza. Risolto il problema del “dove acquistare”, resta da chiarire il punto relativo alle garanzie e ai diritti a favore dell’automobilista: anche in questo caso, l’aver preferito l’opzione dell’online non presenta alcuna controindicazione, anzi. Come tutti i prodotti, anche le gomme hanno infatti una garanzia minima di 24 mesi –ovviamente con alcune clausole come l’assenza di danni esterni, riparazioni o battistrada eccessivamente usurato – oltre alla possibilità di procedere al recesso entro 10 giorni dalla ricezione del pacco. In questo periodo, dunque, è fondamentale osservare con attenzione le caratteristiche esterne delle gomme che sono state recapitate, così da scorgere eventuali difetti e mettersi al sicuro (soprattutto da eventuali rischi alla guida dopo il montaggio). Parlando sempre di esempi e di scenari peggiori, può capitare che il produttore non riconosca la propria responsabilità: in questo caso, l’acquirente ha 26 mesi di tempo (che partono dalla consegna) per ricorrere in giudizio o cercare un accordo di tipo extra giudiziale, rivolgendosi al giudice di pace o alla mediazione attraverso le Camere di Commercio per la risoluzione del conflitto.



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La pressione degli pneumatici auto: i test europei

Volete sapere quali sono le 5 migliori gomme invernali? Quelle che si ritrovano sempre, in tutti i test condotti da enti indipendenti? Insomma, le più performanti e sicure?
Ebbene, eccovi la lista delle top 5, uscite vincenti nei test pneumatici invernali 2014-2015. Cominciamo dalla quinta posizione per risalire alla prima.

Test pneumatici invernali: quinta posizione per Hankook Winter iCept RS

Hankook Winter iCept RS si rivela una gomma termica eccellente. Offre un buon livello di controllo sul bagnato e sulla neve, conquistandosi il primo posto nel far fronte al fenomeno dell’aquaplaning sia su rettilineo che in sterzata. Ottima anche la frenata su neve e, in genere, il comportamento su fondo scivoloso e fangoso (si è guadagnato il titolo di “re” del fango). Unico neo di questi pneumatici invernali è una accentuata resistenza al rotolamento che incide sul consumo di carburante.

Gomme invernali: quarta posizione per Michelin Alpin A4

Michelin Alpin A4 è un buon pneumatico, molto versatile, marcatamente performante sull'asciutto e buono sul bagnato e sulla neve. Durante i test pneumatici invernali, Michelin Alpin A4 è riuscito a guadagnarsi il primo posto su fondo asciutto, e il secondo posto su terreno fangoso, innevato e su rettilineo in caso di aquaplaning. Bassa la rumorosità in cabina. Unico neo si rivela la tenuta in curva in caso di aquaplaning. Difficile sbagliarsi, Michelin Alpin A4 continua ad essere un buon pneumatico che offre grande maneggevolezza su asciutto ed in caso di frenata. Qualche attenzione in più va prestata su bagnato e neve anche se si avrà sempre la certezza, acquistandolo, di aver fatto un ottimo affare!

Terza posizione per Goodyear UltraGrip 8

Goodyear UltraGrip 8 offre un alto livello di prestazioni in caso di neve, fango e fondo bagnato. Durante i test pneumatici invernali, Goodyear UltraGrip si è comportato molto bene sulla neve, mostrando carattere in caso di frenata su fondo bagnato. Si è distinto anche per la particolare trazione sulla neve. Buona la prova di rumorosità. Se proprio si vuole trovare un difetto, esso va cercato nella prova su bagnato, inferiore a quella di Goodyear UltraGrip 8 sulla neve. Se si è alla ricerca del controllo su pavimentazione innevata, qui si è sicuri di trovare il meglio. Un occhio di attenzione su fondo bagnato ed anche asciutto dove Goodyear Ultra Grip 8 cede un po’ della sua grinta.

Seconda posizione per Continental ContiWinterContact TS850

Immancabile in ogni test che si rispetti, ContiWinterContact TS850 è una gomma termica che offre maneggevolezza su tutti i fondi e in ogni condizione. Tra l’altro, si distingue per la bassa resistenza al rotolamento e la ridotta rumorosità in cabina. Durante le prove, ContiWinterContact TS850 ha mostrato le sue capacità per la frenata e la trazione sulla neve. Purtroppo, rivela qualche debolezza su terreno fangoso e scivoloso, ma rimane uno pneumatico per coloro che vogliono sperimentare un elevato livello di sicurezza durante i mesi invernali.

Prima posizione per Nokian WR D3

Nokian WR D3 non poteva mancare all’appello. Frutto dell’esperienza della casa finlandese, Nokian WR D3 è la gomma termica ideale per chi vuole il massimo controllo sul proprio veicolo in condizioni difficili. Imbattibile su fango e neve. Nei test ha rivelato un comportamento eccellente anche su fondo asciutto e bagnato. Qualche debolezza nella prova in curva in presenza di aquaplaning.
Ottimo anche per la bassa resistenza al rotolamento e per il rapporto qualità/prezzo.
Nokian WR D3 si merita, dunque, il primo posto nella top 5 europea per la grande maneggevolezza in condizioni difficili rapportata ad un prezzo, decisamente imbattibile!


 
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